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sabato, Febbraio 4, 2023

Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

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I bambini bielorussi e le energie rinnovabili

Sono in partenza i bambini bielorussi che in queste settimane hanno vissuto le loro vacanze visitando in lungo e in largo il territorio compreso tra Cesano Boscone, Corsico e Buccinasco e non solo.
L’organizzazione del Comitato Pro Bambini Bielorussi quest’anno si è infatti superata, gite al mare, giochi, visite guidate, piscina. Tutti ciò grazie all’attiva collaborazione di tante associazioni del territorio e dei comuni di Cesano Boscone, Corsico e Buccinasco.
E’ dal 1998 che il comitato organizza per i bambini bielorussi questo periodo di vacanza, un’esperienza formativa preziosa per loro che si trovano ospitati dalle nostre famiglie e hanno così la possibilità di conoscere il nostro stile di vita e le nostre abitudini. Ma perché – potrebbe chiedersi qualcuno – tanta attenzione per i bambini bielorussi? La risposta viene da sé se ci si ricorda del disastro di Chernobyl, della centrale nucleare distrutta durante un test di sicurezza e delle nubi di materiali radioattivi che investirono tutta la zona, raggiungendo poi l’Europa dell’Est e la penisola scandinava. Malgrado Chernobyl si trovi in Ucraina (ma vicino al confine con la Bielorussia) le radiazioni ebbero una ricaduta molto pesante soprattutto in Bielorissia, con tutte le conseguenze sulla salute e sulla vita che purtroppo possiamo immaginare. Di qui l’esigenza di occuparsi di quelle popolazioni.
Oggi le centrali nucleari, dicono gli esperti, sono molto più sicure ma nessuno giurerebbe sull’assoluta mancanza di rischi. Poi c’è la questione delle scorie radioattive, che hanno bisogni di siti di stoccaggio adeguati e sicuri in siti geofisici non soggetti a terremoti o altri eventi naturali che potrebbero compromettere il loro isolamento. Siti che non si sa bene dove costruire e che nessuno vuole a casa propria. Certo c’è sempre bisogno di energia e le centrali nucleari ne producono una certa quantità ma hanno anche degli alti costi di edificazione e manutenzione. Fortuna che il nostro paese si è già pronunciato in materia tempo fa, esprimendo un netto no alle centrali nucleari. Anche se ultimamente il Governo, disinteressandosi della volontà popolare, sta guardando con sempre più simpatia al nucleare e ha già progettato la costruzione di una serie di centrali. Mentre in Provincia di Milano abbiamo sposato da tempo le energie rinnovabili e soluzioni avanzate per il risparmio energetico.
Infine, c’è poi da dire un’altra cosa: le energie da fonti rinnovabili hanno ormai raggiunto alti livelli di produttività, tanto da aver fatto registrare negli ultimi anni, è il caso dell’energia eolica, il superamento del nucleare nella produzione di energia. Senza scorie, senza pericoli.

Bruna Brembilla
Assessora all’ambiente della Provincia di Milano

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