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Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

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Cesano. Rifondazione: "Il Sindaco non ci ha scritto nemmeno per un ringraziamento"

(mi-lorenteggio.com) Cesano Boscone, 14 giugno 2009 – Riceviamo dalla locale sezione di Rifondazione Comunista, il seguente comunicato:

In relazione ai risultati delle elezioni comunali del 6 e 7 giugno scorsi nella nostra cittadina, il Partito della Rifondazione Comunista di Cesano Boscone esprime piena soddisfazione per un esito che ha visto la netta sconfitta della coalizione di centrodestra, guidata da Massimo Mainardi.
Pur in un quadro nazionale largamente favorevole alle destre, che hanno purtroppo riportato numerose vittorie in molti comuni e in molte province italiane, a Cesano Boscone la coalizione PdL – Lega – La Svolta – Lista Bigatt subisce l’ennesima sconfitta a livello locale al primo turno. L’elettorato cesanese ha punito il trasformismo e l’opportunismo del candidato sindaco Massimo Mainardi, fino a meno di un anno fa assessore nella Giunta D’Avanzo, e l’arroganza e l’inciviltà di una campagna elettorale fatta di affissioni abusive – si pensi soltanto all’indecoroso spettacolo offerto dalla Lista Bigatt, che non ha perso occasione di imbrattare con i suoi manifesti ogni angolo del nostro comune.
Tutti/e i/le militanti del PRC cesanese hanno profuso il massimo impegno affinché le destre fossero sconfitte. Nonostante i generosi e appassionati sforzi, Rifondazione Comunista paga molto caro un momento drammaticamente difficile per l’intera sinistra italiana, ed in particolare per quella comunista e di alternativa, non riuscendo a riconfermare il proprio seggio in Consiglio Comunale.

Luca Leonardi

Ciò, naturalmente, non segna la fine della presenza del PRC sulla scena politica locale: come abbiamo ribadito in più occasioni, la rappresentanza istituzionale è solo uno degli strumenti, pur importante, a disposizione per sviluppare un’azione politica, non il fine ultimo di essa. Un simile risultato impone, tuttavia, una profonda riflessione sulle modalità future del nostro agire politico; impone altresì, altrettanto chiaramente, la necessità di un dialogo e di una collaborazione a tutto campo con le altre forze politiche di sinistra che rifiutano la deriva neocentrista e moderata del Partito Democratico. Il PRC cesanese avanza una tale proposta di confronto e dialogo a tutte le forze interessate fin da subito.
In un simile contesto, desta stupore e profonda amarezza il comunicato stampa pubblicato dal Dott. D’Avanzo lo scorso 9 giugno. Il contributo di Rifondazione Comunista, e della lista “Sinistra per Cesano”, viene frettolosamente archiviato con una semplice e ambigua constatazione: “Esclusi i partiti dell’estrema sinistra”. Il neo-riconfermato Sindaco non ha neppure pensato di dover scrivere anche una sola frase di circostanza per ringraziare tutte le forze della coalizione di centrosinistra per il contributo dato alla sua vittoria.
E’ allora opportuno ricordare al Dott. D’Avanzo che senza i voti del PRC a quest’ora si troverebbe alle prese con un pericolosissimo ballottaggio, dall’esito assolutamente non scontato.

Redazione

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