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Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

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Amianto: tre edifici scolastici sotto osservazione a Trezzano

Trezzano sul Naviglio (6 luglio 2009) – Sono iniziate giovedì 2 luglio le operazioni di monitoraggio delle pareti della scuola primaria di via Giacosa, nell’ambito di un programma di interventi che la Giunta Scundi ha deciso di avviare fin dal maggio scorso. È stato, infatti, affidato un incarico a una società di ingegneria di Milano, che dovrà censire la presenza di materiali contenenti amianto in tre edifici pubblici di proprietà dell’Ente. In particolare, la copertura dello stabile di via Tintoretto, che comprende la scuola e gli uffici tecnici comunali, il tetto della primaria di via Manzoni e le pareti della Giacosa. Essendo ormai terminate le lezioni, la ditta incaricata ha potuto installare appositi strumenti nella primaria Giacosa che misureranno, nelle prossime settimane, l’eventuale dispersione di polveri di amianto nell’aria.
“Un sopralluogo dell’Asl – precisa l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Bernardinello – aveva già rilevato alla Giacosa che l’amianto è confinato, come si dice tecnicamente, all’interno di pareti di cartongesso e quindi non vi è alcun pericolo. Abbiamo però voluto ugualmente eseguire un’altra verifica. Le dichiarazioni rilasciate, nei giorni scorsi, dal consigliere di destra Andrea Pasini sono del tutto fantasiose e spaventano, senza aver alcun fondamento, i cittadini. Un atteggiamento irresponsabile e inaccettabile da un rappresentante delle istituzioni”.
Il consigliere di An verso il Pdl, infatti, ha rilasciato un’intervista a un settimanale locale ipotizzando che la scuola di via Giacosa sarebbe una “fabbrica di tumori”. “Appeno ho letto le dichiarazioni – sottolinea il dirigente scolastico, Vittorio Ciocca – sono rimasto molto sorpreso per i toni superficiali, le numerose inesattezze espresse e l’ingiustificato allarme procurato. Di fronte a una richiesta legittima dei genitori, in seguito alla quale ho concordato con il sindaco una riunione a settembre prima dell’inizio delle lezioni, si è scelto di diffondere notizie infondate che provocano solo paura ingiustificata”.
Il dirigente ridimensiona anche i numeri citati dall’esponente di destra. I tre bambini e le tre bidelle malate di tumore sarebbero invece rispettivamente due e uno. La forma che hanno contratto non è in alcun modo imputabile all’amianto.
“È uno sciacallaggio – dice Bernardinello – speculare sul dolore di famiglie che hanno perso i propri bambini in modo così tragico, pur di apparire sui giornali e attaccare strumentalmente una Giunta che sta lavorando per risolvere le centinaia di problemi ereditati dalla precedente Amministrazione di centrodestra. Uno su tutti, vorrei ricordare che proprio nella scuola dell’infanzia (materna) e nella primaria (elementare) Giacosa abbiamo sostituito, negli anni scorsi il tetto, che era in amianto”.
A spiegare come stiano effettivamente le cose è lo stesso dirigente. “Non so a cosa si riferisca il consigliere Pasini – dice Vittorio Ciocca – perché noi siamo a conoscenza di due bambine, una delle quali è arrivata da noi, frequentando prima la materna, già malata. L’altra, che era amica e compagna di banco della prima, è deceduta dopo circa due anni per lo stesso male: un tumore al cervello. L’adulto, invece, quando è arrivato a scuola era anch’esso affetto da tumore. Cosa c’entra l’amianto?”.
L’allarmismo provocato dalle dichiarazioni del consigliere Pasini sta lentamente allontanando i bambini dalla scuola, che conta 123 iscritti alla materna, dove è stato necessario aggiungere una sezione nell’anno 2008/2009, è 148 all’elementare. “Un atteggiamento irresponsabile – conclude l’assessore Bernardinello – che avrà un impatto sociale notevole sulla collettività. Ma le bugie hanno le gambe corte, molto corte”.

V.A.

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