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Milano. Al via il terzo Incubatore della moda: cinque le nuove griffe emergenti

Ultimo aggiornamento il 14 Luglio 2009 – 16:39

Milano, 14 luglio 2009 – Dopo il successo delle prime due edizioni, Camera Nazionale della Moda Italiana ha avviato la terza edizione dell’Incubatore, l’iniziativa volta a supportare e sostenere lo start up di giovani imprese della moda. Il progetto è finanziato dal Comune di Milano, grazie alla fiducia e determinazione dell’Assessore Luigi Rossi Bernardi, che ha colto il valore dell’Incubatore e ha deciso di garantirne la continuità attraverso lo stanziamento di altre risorse. L’avviso di concorso per partecipare, pubblicato sul sito www.cameramoda.it e diffuso da RadioMonteCarlo, è rimasto aperto per un solo mese ha ottenuto più di 80 candidature.

Una speciale Commissione formata da Fulvia Visconti Ferragamo (Salvatore Ferragamo), Fabiana Giacomotti (Il Mondo), Titti Matteoni (Fashion), Renata Molho (Il Sole 24 Ore), Danda Santini (Elle Italia), Simone Marchetti (La Repubblica Velvet), Beppe Angiolini (Sugar Arezzo), Anne Marie Paltsou (Saks Fifsth Avenue), Susanna Avesani (Club 21 Singapore), Christine Ellis (Christine Ellis Associates SRL), Giulia Pirovano (CNMI), Caterina Rorro (Lectra), ha valutato le proposte pervenute e ha incontrato i venticinque candidati più interessanti per conoscere approfonditamente il loro progetto imprenditoriale.
Dopo un attento esame, ha selezionato i seguenti giovani stilisti: Alessandro Biasi, Andrea Orazi, Simona Costa (A-lab Milano), Cristiano Burani, Cristina Mirali, Mauro Gasperi, Paolo Errico.

“Il futuro del Made in Italy è nelle mani dei giovani. Per questo il Comune di Milano – spiega l’assessore alla Ricerca, Innovazione e Capitale Umano, Luigi Rossi Bernardi, continua a finanziare questo progetto che oggi arrivato alla terza edizione, si conferma una scommessa vincente e ideale punto di partenza per progettare il futuro di un settore che è una voce importante dell’economia italiana. Anche alla luce di queste considerazioni, L’Incubatore avrà la sua nuova sede nel Fashion Institut of Milan, l’edificio che ospiterà il nuovo centro polifunzionale di eccellenza dedicato alla moda e destinato a ospitare attività di ricerca e alta formazione. Il palazzo, che avrà la forma di un cubo, rappresenta una delle prime realizzazioni di tutto il mosaico delle nuove costruzioni previste per l’Expo del 2015”.

“Camera Nazionale della Moda Italiana – commenta il Presidente Mario Boselli – da oltre sei anni sostiene una strategia istituzionale volta a favorire i giovani che, rispetto al passato, oggi hanno più difficoltà ad emergere e farsi conoscere. L’Incubatore è il principale strumento al servizio della nuova imprenditoria e ci permette ormai da 3 edizioni di sostenere lo start-up di nuove aziende. In questo modo CNMI assicura e garantisce la continuità e il futuro dei giovani talenti.’’

L’Incubatore della Moda si è rivelato vincente con risultati e obiettivi concreti raggiunti dalle aziende: nella seconda edizione il marchio BeeQueen ha siglato l’accordo con tre produttori ed è presente nella prestigiosa boutique Banner di Milano, Chicca Lualdi ha vinto il Premio Giovani imprenditori della Moda di quest’anno, Federico Sangalli ha trovato dei finanziatori e a settembre sfilerà singolarmente a Milano Moda Donna, i LeitMotiv sono tra i vincitori del concorso Who’s on next Uomo e Donna e indicati da Franca Sozzani come nuove promesse della moda. Anche per Gilda Giambra, le A.ve e San Andres, l’Incubatore ha portato ad aumenti del fatturato, dei clienti, della visibilità e a nuovi contatti e opportunità.

L’attuale sede dell’Incubatore, che si trova presso la storica SIAM, Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri in via Santa Marta 18, mette a disposizione delle giovani aziende spazi attrezzati a uso ufficio e laboratorio, oltre che una segreteria centralizzata. Da oltre due mesi sono stati attivati una serie di interventi di consulenza specifici e mirati per supportare la crescita e lo sviluppo di queste micro imprese: dal confronto sulla fase di ricerca e di contatto con le aziende di produzione della collezione, alla registrazione del marchio, alla costituzione di impresa, al licensing, alla commercializzazione della collezione, ad incontri specifici con i più importanti buyer. Lectra Italia collabora al progetto mettendo a disposizione software specifici per la moda che ottimizzano prestazioni e processi. Il prossimo appuntamento importante sarà a settembre con la sfilata all’interno del calendario ufficiale di Milano Moda Donna di settembre 2009, alla presenza di giornalisti e buyer prestigiosi.

Il prossimo appuntamento importante sarà a settembre con la sfilata all’interno del calendario ufficiale di Milano Moda Donna di settembre 2009, alla presenza di giornalisti e buyer prestigiosi.

Il progetto Incubatore della Moda offre un valido strumento di visibilità e comunicazione allo start up aziendale che altrimenti richiederebbe anni di lavoro e di sacrifici economici alle piccole griffe. A settembre si svolgerà il primo appuntamento a Tokyo al Midtown Center con una sfilata organizzata in collaborazione con l’Istituto per il Commercio estero dove i più importanti buyer e giornalisti avranno l’opportunità di conoscere la creatività italiana.

Redazione

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