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Il Museo Nicolis di Villafranca celebra con Galleria Ferrari il mito dell’Automobile Italiana

Ultimo aggiornamento il 14 Luglio 2009 – 19:49

Villafranca, 13 luglio 2009 – Per gli appassionati di auto è un evento da non perdere, un’occasione unica per ammirare in ben 5 prestigiose strutture museali italiane le vetture simbolo di un secolo di genio creativo, dal 1899 – anno di fondazione della Fiat – ad oggi.

Museo Nicolis ESTERNI Bugatti tipo 49 roadster anno 1931

Con la partecipazione alla grande esposizione “L’Automobile Italiana 1899-2009”, il Museo Nicolis di Villafranca riconferma la solida collaborazione con Galleria Ferrari, una partnership culturale che ha visto le due strutture promuovere congiuntamente la Mostra e il Convegno su Alberto Ascari, un evento che ha offerto testimonianze inedite sul grande pilota italiano, e Magic India, sorprendente itinerario fotografico nei luoghi più magici dell’ India a bordo delle 612 Scaglietti.
L’ Automobile Italiana 1899-2009 è un’altra, straordinaria occasione per mostrare al pubblico i gioielli delle proprie collezioni e ricordare, ancora una volta, che il patrimonio storico e culturale che i grandi Musei dell’auto custodiscono rappresenta, come pochi altri, l’evoluzione dell’uomo e della società del nostro secolo.

Fiat 501 Sport anno 1923

I visitatori che sceglieranno di inserire il Museo Nicolis di Villafranca nel loro itinerario saranno ampiamente ripagati; per rendere omaggio all’Automobile Italiana, Nicolis ha infatti selezionato nelle sue splendide collezioni 14 gioielli speciali, emblematici dei grandi marchi italiani che hanno portato il prestigio della nostra industria automobilistica nel mondo. Li ricordiamo, uno per uno, perché ognuno rappresenta un vero pezzo di storia del nostro paese:

Ø Fiat 1100 E "Castagna" 1950
Ø Fiat 512 "Fiat" 1926
Ø Fiat 1500 C "Bertone" 1941

Ø Maserati Indy "Vignale" 1970
Ø Maserati Ghibli "Ghia" 1972
Ø Maserati 3500 GT "Vignale" 1960

Ø Lancia Astura MM Sport "Carrozzeria Colli" 1938
Ø Lancia Ardea "Lancia" 1941
Ø Lancia Beta 20 HP "SGV" 1911

Ø Darraq Phaeton "Phaeton" 1898
Ø Alfa Romeo RM "La Zagato" 1925
Ø Alfa Romeo 6 C 1750 GTC "Castagna" 1931

Ø Ferrari 250 GTE 2+2 "Pininfarina" 1963
Ø Ferrari 348 TB "Pininfarina" 1990

Lancia Aurelia B 24 Spider anno 1954

Insieme a queste meraviglie a quattroruote, cui il Museo ha riservato collocazione e coreografia particolari, i visitatori troveranno al Nicolis infinite opportunità di divertimento, sorprese e grandi emozioni.
Nei quattro piani del Museo sono ospitate infatti ben sette collezioni che comprendono auto d’epoca ma anche moto, biciclette, strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, piccoli velivoli, oggetti introvabili dell’ingegno umano.

 

E c’è di più: “L’Automobile Italiana 1899-2009” infatti snoda il suo itinerario in contemporanea fra 5 strutture (oltre al Museo Nicolis anche la Galleria Ferrari di Maranello promotrice dell’iniziativa, il Museo dell’Automobile di Torino nella sede di Torino Esposizioni, la Collezione Umberto Panini a Corlo di Formigine (a pochi Km da Maranello) e il Centro Storico Fiat, dove sono custoditi i progetti e le realizzazioni nei vari campi di applicazione (cielo, mare e terra) del Gruppo Fiat.

Fino al 31 ottobre i visitatori potranno inoltre usufruire di agevolazioni all’ingresso di tutte e 5 le strutture coinvolte con il biglietto acquistato nella prima Sede visitata e potranno prenotare eccezionalmente anche la visita a due collezioni private: la collezione Umberto Panini che ospita una delle più complete raccolte di Maserati, e – per l’appunto – il Centro Storico Fiat che ha sede nel primo ampliamento delle officine di Corso Dante a Torino, dove nacque l’azienda.
Per saperne di più:

Museo Nicolis – Viale Postumia – 37069 Villafranca di Verona www.museonicolis.com
Tel. 045 6303289 – Fax. 045 7979493 – E mail: museonicolis@museonicolis.com
Aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 – Chiuso il lunedì

IL MUSEO NICOLIS
Il Museo Nicolis dell’Auto, della Tecnica e della Meccanica di Villafranca, alle porte di Verona, è una delle più importanti realtà museali in Italia e in Europa. Privato ma costantemente aperto al pubblico, è un innovativo esempio di Museo-Impresa che fa della cultura il proprio prodotto, collocandosi come una delle istituzioni più rappresentative del territorio.
E’ stato creato nel 2000 dall’imprenditore veronese Luciano Nicolis (a capo della holding industriale Lamacart che opera nel settore della carta), appassionato collezionista che ha fatto confluire in questa opera la sua competenza e passione per la tecnica e la meccanica.

Museo Nicolis expo auto

Il Museo occupa oltre 6000 mq. di uno spettacolare edificio dalle forme avveniristiche. Attraverso le sue collezioni racconta la storia dei mezzi di trasporto e l’evoluzione della società negli ultimi due secoli.

 

Realizzato con criteri ergonomici che lo rendono accessibile anche ai portatori di handicap, il Museo ospita anche un Centro Congressi moderno e attrezzato, con reception e terrazza panoramica, e un Bookshop fra i più forniti in Italia sul mondo dell’automobilismo. Di recente, il Nicolis ha inaugurato “Lo Spazio delle Idee”, nuova sezione aperta a sperimentazioni, Mostre tematiche, spettacoli, eventi culturali e istituzionali.

7 Collezioni con pezzi unici.
L’auto storica è il fulcro del Museo che ospita ben 7 collezioni, costituite prevalentemente da pezzi unici. Centinaia di vetture delle più famose case italiane e internazionali ma anche moto, biciclette, macchine per scrivere e fotografiche, strumenti musicali, opere inedite dell’ingegno umano forniscono una sorprendente rassegna di cultura, emozioni e divertimento.
Le vetture sono tutte perfettamente funzionanti, restaurate e riportate all’antico splendore.

Le attività
All’attività Museale e congressuale, il Museo affianca visite guidate, percorsi didattici per studenti, itinerari turistici, mostre ed eventi. Collabora attivamente con numerose istituzioni del territorio, musei, collezionisti privati, editori ed esperti del settore automobilistico. La biblioteca e un archivio di preziosi documenti, brevetti e immagini, soddisfano le esigenze di studiosi e appassionati.

Un innovativo esempio di Museo-Impresa
Gestito con criteri imprenditoriali, diretto da Silvia Nicolis, è associato a Museimpresa (l’associazione Italiana dei Musei e archivi d’impresa promossa da Confindustria e Assolombarda); AISA (Associazione Italiana Storia dell’Automobile); ASI (Automotoclub Storico Italiano), Confindustria Verona e a numerose organizzazioni industriali e istituzionali.

Redazione

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