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Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

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Il Sindaco di Opera anticipa Milano vietando non solo gli alcolici, ma, anche la vendita per l’asporto

(mi-lorenteggio.com) Opera, 20 luglio 2009 – Il Sindaco di Opera Ettore Fusco ha anticipato l’ordinanza della sua collega di Milano Letizia Moratti firmando il 16 luglio un’ordinanza che di fatto vieta il consumo sulla pubblica piazza di alcolici ai minori di anni 18, anziché i 16 di Milano, e addirittura ne vieta la vendita per l’asporto, insieme a qualsiasi altra bevanda analcolica dalle 17.00 sino all’orario di chiusura in due piazze del paese che ultimamente creano qualche problema di ordine pubblico: si tratta delle piazze Di Vittorio e XXV aprile. I cittadini non potranno inoltre soffermarsi in modo da intralciare o disturbare il passaggio e infastidire la quiete pubblica nelle ore serali.
“Un’ordinanza nata per evitare possibili pericoli per le persone che frequentano l’area della piazza Di Vittorio e zone limitrofe – assicura il Sindaco Ettore Fusco – e garantire loro la fruizione in condizioni di tranquillità, sicurezza e igiene, oltre che per tutelare la quiete e il riposo delle persone che abitano in prossimità dell’area interessata dal provvedimento”.
I negozi potranno così vendere solo bevande consumate all’interno dell’esercizio commerciale e la somministrazione di bibite alcoliche o analcoliche da asporto in contenitori di vetro o metallo sarà sanzionata con un’ammenda che potrà arrivare fino a 450 euro.
Per l’avventore che consumerà cibi o bevande all’aperto dalle 17.00 alle 07.00 la sanzione arriverà a 300 euro così come per chi dalle 21.00 alle 07.00 decidesse di soffermarsi creando assembramenti o riunioni all’interno della Piazza Di Vittorio e Piazza XXV Aprile, nei luoghi di pubblico passaggio, tale da costituire motivo di ingombro, intralcio e disturbo al transito pedonale o alla quiete pubblica.
La decisione di un simile provvedimento è scaturita dalle continue lamentele di molti cittadini, residenti nelle vicinanze delle due piazze in questione, e dai commercianti che subiscono il degrado dell’area. Da alcuni mesi, infatti, molti giovani sostano in gruppo davanti alle vetrine dei negozi e consumano bevande, alcoliche e analcoliche, i cui resti sporcano l’area oggetto del provvedimento.
“Siamo arrivati a questa ordinanza per evitare che qualche cittadino si senta abbandonato dalle istituzioni – commenta il primo cittadino operese – e giunga magari a farsi giustizia da solo.
Sempre più persone ci chiedono infatti di porre rimedio a questa situazione e così, davanti alla difficoltà di intervenire con le Forze dell’Ordine per reati apparentemente banali ma che portano all’esasperazione i residenti, abbiamo deciso di procedere con un ordinanza che ci permetterà di sanzionare dei comportamenti incivili di cui, i genitori dei ragazzi, saranno chiamati a rendere conto pagando delle multe salate”.
L’ordinanza del Sindaco Fusco è specifica per una sola zona del paese e sperimentale fino al 30 settembre, giusto il periodo estivo tradizionalmente più critico per la quiete pubblica, mentre è allo studio un’altra ordinanza valida su tutto il territorio comunale.

V.A.

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