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Nona edizione per il premio nazionale di pittura e scultura Città di Novara

Ultimo aggiornamento il 3 Ottobre 2009 – 11:47

(mi-lorenteggio.com) Novara, 03 ottobre 2009 – Porte aperte all’arte con la nona edizione del Premio Nazionale di Pittura e Scultura Città di Novara, che verrà inaugurato sabato 10 ottobre alle ore 17 nel Salone Arengo del Broletto, in Corso Italia 29. Il premio, consolidato tra le iniziative più prestigiose del capoluogo, contribuisce all’arricchimento dell’offerta culturale del territorio, collocandosi tra gli eventi artistici più conosciuti e partecipati dell’intero panorama nazionale.
Circa 10.000 gli artisti che hanno partecipato in questi anni alle varie edizioni del Premio. “Numeri che – come ricorda il direttore artistico Vincenzo Scardigno – hanno contribuito a conferire all’evento una grande valenza culturale, trasformando la città di Novara in un terreno di confronto per il mondo dell’arte”.
Organizzato dall’associazione artistico-culturale Art Action, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Novara, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Piemonte, della Provincia di Novara, della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e della Società Fotografica Novarese, il premio offre il proprio contributo a un grande ideale, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica intorno al valore culturale dell’arte contemporanea.
Quattro e a tema libero le sezioni del premio: pittura, scultura, giovani under 30, fotografia espressa in formato digitale o digitalizzato. Tra il materiale pervenuto, sono state prescelte le opere che a partire dal 10 ottobre, data dell’inaugurazione del premio, rimarranno esposte al Broletto per un periodo di quindici giorni.
A selezionare i vincitori sarà una giuria competente formata da esperti e critici d’arte. La designazione dei vincitori, con la consegna dei premi, si terrà domenica 25 ottobre alle ore 17 nel Salone Arengo del Broletto.
Nel contesto della prestigiosa iniziativa è previsto pure l’Incontro con l’Arte, nel corso del quale alcuni studenti dei licei e delle scuole novaresi potranno confrontarsi e dialogare con due grandi maestri del panorama artistico contemporaneo, il pittore Enrico Colombotto Rosso e lo scultore Helidon Xhixha, che per l’occasione saranno insigniti del Premio alla Carriera del Comune di Novara.
Ad aprire il pomeriggio sarà lo spettacolo “Prometeo” di Robert Lowell, interpretato da Andrea Bellesso e Francesco Scavelli, con la regia di Gennaro Colangelo. Sono previste iniziative collaterali nell’ambito delle Giornate dell’Arte Contemporanea promosse da AMACI (Associazione Musei Arte Contemporanea Italiana). Appuntamento dunque sabato 10 ottobre alle ore 17.

INCONTRO CON L’ARTE 2009 – BIOGRAFIE

Enrico Colombotto Rosso
Nato a Torino nel 1925 e da anni vive tra le colline del Monferrato in una casa-museo. Formatosi a Parigi a contatto con artisti internazionali come Max Ernst, Leonor Fini e Stanislao Lepri, è Maestro originale della pittura italiana contemporanea. Nel suo lungo percorso ha costruito un mondo drammatico, onirico, visionario, sensuale.
Conta numerose esposizioni, tra cui si segnalano quella di Aosta nel 1989, a cura di Giovanni Testori, e ha partecipato ad importanti esposizioni come “La città inquietante” nel 1992 a Torino, a cura del critico Janus, e “Surrealismo Padano” nel 2002 a Piacenza e poi a Trieste, a cura di Vittorio Sgarbi. Presente anche nella mostra “Il Male. Esercizi di pittura crudele”, curata da Vittorio Sgarbi e ospitata fino al 26 giugno alla Palazzina di Caccia di Stupinigi a Torino.
La pittura di questo estroso artista è stata spesso rivolta alla ricerca del demoniaco, quale metafora della nostra civiltà. Hanno scritto pagine illuminanti sulla sua pittura, tra molti altri: Libero De Libero, Alain Jouffroy, Luigi Carluccio, Guido Ceronetti, Giovanni Testori, Carlo Munari, Rossana Bossaglia, Janus.

Helidon Xhixha
Nasce a Durazzo nel dicembre 1970. Figlio d’arte, trascorre la sua infanzia nello studio del padre Sali dal quale eredita una forte passione per le fine arts ma soprattutto per la scultura.
Mentre stava aspettando di iniziare a frequentare l’Accademia delle Belle Arti di Tirana decide di trasferirsi in Italia. Nel 1998, grazie ad una borsa di studio, ha la possibilità di frequentare per tre mesi la Kingston University di Londra e migliorare così le sue tecniche d’incisione, scultura e fotografia. Nel febbraio 1999, si laurea all’Accademia delle Belle Arti di Milano, Brera.
Conosciuto nell’ambito accademico per il suo stile, sperimenta e realizza opere in vetro di Murano e sculture in acciaio inox con una tecnica innovativa. I suoi lavori continuano ad avere un ruolo importante nell’arena internazionale dell’arte (America, Dubai, Germania, Francia, Austria, Inghilterra).

Redazione

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