22.4 C
Milano
sabato, Maggio 28, 2022

8 MAGGIO - FESTA DELLA MAMMA

Array

Cornaredo. Chiesa vecchia di San Pietro all’Olmo, la Provincia parte attiva per il pieno recupero

Ultimo aggiornamento il 6 Ottobre 2009 – 15:44

(mi-lorenteggio.com) Cornaredo, 06 ottobre 2009  – Un accordo istituzionale condiviso per il completo recupero della chiesa vecchia di san Pietro all’Olmo, “capace di coinvolgere Comune, Provincia di Milano, Regione Lombardia e Soprintendenza ai Beni Architettonici”. E’ l’obiettivo cui punta il neo Vice Presidente ed assessore alla Cultura della Provincia, Novo Umberto Maerna, che nei giorni scorsi si è recato in visita al monumento assieme all’assessore ai Lavori Pubblici del comune di Cornaredo, Dario Ceniti. Il Vice Presidente Maerna ha raccolto tutte le informazioni utili in grado di accelerare il pieno recupero dell’edificio, dove nel corso dei lavori di restauro è emersa una Domus Romana risalente a un’epoca compresa tra il II e il IV secolo dopo Cristo, e che è stata minuziosamente catalogata dagli esperti della Soprintendenza. Settimana scorsa, il Comune di Cornaredo ha consegnato alla Regione Lombardia- col placet della Soprintendenza- un piano complessivo ed organico di restauro. “Il nostro obiettivo”, spiega Maerna, “sarà favorire il dialogo fra enti pubblici, al fine di ottenere consenso sul progetto da attuare e i fondi necessari. La cultura monumentale religiosa, elemento di Identità e Memoria per le comunità locali, è uno dei settori a cui la nuova Amministrazione Provinciale presterà maggiore attenzione. Assieme con l’assessore Ceniti mi sono impegnato personalmente a seguire questa importante opera di restauro, e assicuro che la Provincia farà in pieno la sua parte”. A detta dell’assessore Dario Ceniti, “l’obiettivo dell’Amministrazione di Cornaredo è restituire alla comunità di San Pietro questo bene di inestimabile valore storico e artistico”.
CENNI STORICI SULLA CHIESA DI SAN PIETRO
La chiesa di San Pietro all’Olmo (denominata "gesa végia" per distinguerla dall’edificio di culto costruito in epoche successive a Cornaredo), ha origini antichissime. Risale probabilmente all’epoca longobarda e la struttura abaziale le pervenne probabilmente tra il IX e l’XI secolo. La chiesa subì però forti danni in un terremoto che colpì l’area nel 1117 e che distrusse quasi completamente la struttura, di cui oggi rimane un solo muro di cinta originario. Le attività di ricostruzione della chiesa ripresero quasi subito e si conclusero nel 1170 con l’edificazione della nuova chiesa, a cui venne legato un nuovo monastero dedicato appunto a San Pietro. Per certo si sa che nel monastero venne ospitato Papa Innocenzo IV nel 1251, mentre tornava da un suo viaggio pastorale a Lione. Nel 1542 il monastero venne improvvisamente cambiato di destinazione e divenne un’abbazia commendataria che venne affidata a diversi prelati della chiesa milanese. Nel 1843 la "chiesa vecchia" passò al ruolo di Parrocchia del paese, mentre l’antica struttura canonicale presente, venne smembrata ed adibita ad abitazioni private Gli interni della struttura hanno forme romaniche, mentre la facciata della chiesa venne completamente rifatta tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,546FansMi piace
160FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -