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Campionati Europei di Pallavolo Femminile. Si chiude la prima fase a Monza e Busto Arsizio

Ultimo aggiornamento il 26 Settembre 2011 – 0:05

(mi-lorenteggio.com) Monza, 25 settembre 2011 – Due squadre fuori dai giochi, sei qualificate alla seconda fase che prenderà il via martedì 27 settembre: si sono conclusi così, a Monza e Busto Arsizio, i gironi eliminatori B e D dei Campionati Europei di Pallavolo Femminile, organizzati congiuntamente da Italia e Serbia. Al termine della prima tornata di incontri, lasciano la competizione Bulgaria e Croazia. Italia e Russia chiudono il proprio girone al primo posto, ma solo la Russia resta imbattuta: le azzurre, dopo aver vinto il primo set che bastava a garantire il primo posto, si arrendono alla Turchia con il punteggio di 2-3, mentre a Busto Arsizio la nazionale campione del mondo ha ragione dell’Olanda in quattro set al termine di una sfida emozionante e combattutissima.

 

Le orange chiudono dunque al secondo posto, così come la Turchia, che grazie al successo sull’Italia supera Azerbaijan e Croazia. Le due sfide dei playoff saranno dunque Turchia-Spagna (la vincente affronta la Russia nei quarti di finale) e Olanda-Azerbaijan (vincente contro l’Italia): l’appuntamento è per martedì 27 settembre al PalaIper.
Continuano intanto in Serbia le gare dei gironi A e C, giunti alla seconda giornata: Polonia, Serbia e Germania staccano il pass per la seconda fase battendo rispettivamente la Repubblica Ceca, l’Ucraina e la Francia con l’identico risultato di 3-0.
Di seguito il dettaglio degli incontri della giornata.

Girone B
Azerbaijan-Croazia 3-1 (27-25, 18-25, 25-21, 25-18) – L’Azerbaijan batte 3-1 la Croazia e vince al PalaIper di Monza la sua prima partita nella Pool B della fase finale del Campionato Europeo.
L’Azerbaijan conquista i primi tre punti del suo Europeo mettendoci pazienza, difesa e muro in una gara che è la più equilibrata della Pool B. Pochi i momenti esaltanti, grande il lavoro di ricostruzione che permette alle azere di avere la meglio sulle croate. Superlativa la gara di Natalya Mammadova, top scorer con 27 punti. Non è da meno la croata Maja Poljak, 20 punti con il 91% in attacco.
Più che equilibrato il primo set. Né le azere, né le croate riescono a prendere il comando del gioco e non vanno mai oltre a un break di vantaggio. Mira Topic si procura il primo set ball per le croate (24-25). Natalya Mammadova annulla e s’incarica anche di chiudere 27-25.
A definire le sorti del secondo set sono le croate Maja Poljak e Sanja Popovic, entrata su Topic, sul 10-8 in favore delle azere. Popovic si fa sentire in attacco e battuta. Il sestetto di Jurko Damir è in vantaggio 14-16 al secondo tempo tecnico e chiude facile 18-25.
Le azere tornano in campo più che decise nel terzo set: al primo tempo tecnico conducono 8-5 e al secondo 16-7. A guidare la riscossa azera è Mammadova che mette spesso le mani anche a muro. Le croate non si arrendono, col buon contributo del capitano Poljak (4 muri) recuperano fino al 19-18 ma poi subiscono il ritorno delle azere che chiudono 25-21 e vanno sul 2-1.
La gara non cambia registro nel quarto set. Fino al secondo tempo tecnico azere e croate si danno battaglia punto a punto. Lo strappo decisivo arriva dopo il secondo tempo tecnico con le azere che se vanno via fino al 3-1 finale.

Italia-Turchia 2-3 (25-21, 26-28, 16-25, 25-22, 9-15) – La Turchia batte l’Italia al tie-break nell’ultima partita della Pool B giocata questa sera al PalaIper di Monza. Dopo diciannove partite le campionesse europee azzurre perdono l’imbattibilità arrendendosi alla Turchia. Il sestetto di Motta attacca, riceve e mura meglio delle azzurre trovando una vittoria meritata che le permette di conquistare il secondo posto nella Pool B. Neriman Ozsoy con 27 punti (22 attacchi, 1 ace e 4 muri) è la top scorer della gara. Carolina Costagrande la migliore delle azzurre con 16 punti.
 
Primo set vinto in scioltezza dalle azzurre messe in campo da Massimo Barbolini con Sara Anzanello al posto di Valentina Arrighetti, tenuta a riposo per un affaticamento muscolare.  Al primo tempo tecnico l’Italia è avanti di tre punti (8-5) e mantiene il distacco fino al termine (25-21) nonostante l’ottima prova della Toksoy che stoppa tre volte a muro Francesca Piccinini.
Nel secondo set Italia e Turchia vanno avanti punto a punto senza distrarsi un attimo. Servono i vantaggi con lo strappo finale del sestetto di Marco Aurelio Motta che chiude 26-28 con Darnel e Sonsirma a muro e pareggia 1-1.
Il terzo set si mette bene quasi subito per la Turchia che scava il primo distacco (12-6), si fa riprendere a quota 13 e poi riaccelera fino a chiudere 25-16. Nel quarto set l’Italia avanti 20-14 subisce il tentativo di ritorno delle turche (22-19) ma non si fa sorprendere, pareggia i conti chiudendo 25-22 e porta il sestetto di Motta al tie-break dominato dalla Turchia che lo chiude 15-9.
Classifica: Italia 7; Turchia 5; Azerbaijan, Croazia 3.

Girone D
Russia-Olanda 3-1 (26-24, 24-26, 25-15, 25-22) – L’entusiasmante sfida decisiva del gruppo D si chiude con la vittoria in tre set della Russia, che conquista così il primo posto nel girone e la conseguente qualificazione ai quarti. Il match si è giocato in un palazzetto molto animato: tra il pubblico anche il presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Carlo Magri.
Subito grande battaglia in campo: è 5-5 dopo due spettacolari attacchi di Gamova e Grothues. Perepelkina piazza due vincenti per il 9-7, e la Russia costringe l’Olanda a chiamare il primo time out sull’11-8. Poi, però, il set si ribalta e l’Olanda, con una serie di attacchi e servizi vincenti, si porta avanti 17-21. La Russia non vuole arrendersi e si riporta sul 20-21 con Perepelkina, ma uno splendido attacco di Chaine Staelens regala due set point alle olandesi (22-24); la Russia li annulla entrambi, il secondo grazie a un’ingenua invasione avversaria, poi una straordinaria Gamova realizza i due attacchi del 26-24. Le russe continuano a volare nel secondo set, mentre è evidente la delusione dell’Olanda: in avvio domina la squadra di Kuzyutkin (8-4, 11-6). Grothues accorcia le distanze con due attacchi, e Flier riesce a pareggiare i conti con un ace: 13-13. Ancora la Russia prova a portarsi avanti (21-18) ma la solita Flier sigla il 23-23. Nel finale punto a punto un gran muro consente all’Olanda di vincere il set 24-26 e guadagnarsi la standing ovation del pubblico.
Russia ancora avanti nel terzo set (6-3), vantaggio che si allarga sul 13-8, con l’Olanda in difficoltà in difesa. Sul 19-12 Selinger chiama time out, ma Gamova mette giù il punto del 24-15 e subito dopo chiude il set con un attacco devastante. Combatuttissimo il terzo set: l’Olanda sembra sentire la tensione e va sotto, ma si riporta in parità grazie al servizio e agli attacchi di Flier (6-6). Le due squadre procedono affiancate e l’equilibrio non si spezza fino al 19-19; poi il break russo con un grande attacco di Makhno che segna il 21-19. Ancora Makhno tiene avanti la Russia sul 23-21, poi due errori consecutivi dell’Olanda chiudono definitivamente la partita e condannano le orange al secondo posto.

Bulgaria-Spagna 0-3 (17-25, 18-25, 21-25) – La Spagna vince in tre set e passa il turno nell’ultimo incontro del girone D a Busto Arsizio. Primo set equilibrato, con i team che procedono testa a testa (6-6) grazie a un’ottima organizzazione in difesa e a muro; a metà parziale, però, la Spagna si stacca con quattro punti consecutivi che la portano sul 16-12. La difesa bulgara capitola, Tonev chiama entrambi i time out ma il vantaggio spagnolo aumenta (20-14). Due grandi attacchi di Collar portano la Spagna sul 23-16 e l’ultimo punto del set è un errore bulgaro. Vasileva e compagne sembrano più concentrate in avvio di secondo set (4-6), ma la Spagna si riporta subito avanti con un attacco di Aranda e un muro vincente per l’8-7. I molti errori della Bulgaria consentono alla Spagna di portarsi sull’11-9, poi le iberiche forzano al servizio e due ace consecutivi di Amaranta Fernandez valgono il 19-12. La Bulgaria accorcia le distanze con un ace di Strashimira Filipova (20-16) ma un altro errore delle ragazze di Tonev fissa il punteggio sul 25-18.
Il terzo set è il più combattuto: ancora Filipova tiene in corsa le bulgare (6-7), la Spagna resta in partita grazie a muro e difesa e colpisce con Fernandez e Collar (12-12). La Bulgaria riesce a portarsi avanti 12-14, ma la reazione spagnola è immediata: un attacco e un muro di Collar firmano il break decisivo sul 21-18. Sempre Collar a muro sigla anche il 23-18 e infine suggella la sua prestazione con l’ultimo punto della prima fase: 25-18. Per la Bulgaria l’avventura è finita, la Spagna se la vedrà con la Turchia nei playoff.
Classifica: Russia 9; Olanda 6; Spagna 3; Bulgaria 0.

Girone A (Belgrado): Francia-Germania 0-3 (18-25, 23-25, 18-25); Ucraina-Serbia 0-3 (18-25, 18-25, 14-25). Classifica: Germania, Serbia 6; Francia, Ucraina 0. Prossimo turno (lunedì 26 settembre): Ucraina-Francia ore 17; Serbia-Germania ore 20.
Girone C (Zrenjanin): Polonia-Repubblica Ceca 3-0 (25-20, 28-26, 25-20); Israele-Romania 0-3 (17-25, 23-25, 14-25). Classifica: Polonia 6; Repubblica Ceca, Romania 3; Israele 0. Prossimo turno (lunedì 26 settembre): Repubblica Ceca-Israele ore 16; Polonia-Romania ore 19.

IL PROGRAMMA DEI PLAYOFF
Martedì 27 settembre (Monza): Turchia-Spagna ore 17.30; Olanda-Azerbaijan ore 20.30.
Mercoledì 28 settembre (Belgrado): 2° girone A-3° girone C ore 17; 2°girone C-3° girone A ore 20.

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