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La Polizia Locale di Monza identifica pirata della strada e fa luce su un incidente mortale

Ultimo aggiornamento il 21 Ottobre 2011 – 15:20

(mi-lorenteggio.com) Monza, 21 ottobre 2011 – Gli agenti del Nucleo Infortunistica Stradale hanno proceduto all’identificazione e alla denuncia a piede libero di un cittadino paraguaiano, I.A.R.T., che si era reso responsabile del reato di omissione di soccorso tre mesi fa. L’8 luglio scorso, l’uomo si era infatti allontanato dopo aver causato un incidente stradale nel quale un motociclista monzese aveva riportato alcune lesioni.
Si è giunti all’identificazione del soggetto partendo dalla targa del veicolo che è stato individuato nei pressi di via Pacinotti grazie un’intensa attività investigativa.
L’uomo, dopo essere stato fermato ha cercato in un primo momento di negare le sue responsabilità, per poi ammettere la sua colpevolezza.
Il veicolo dell’uomo, un’Alfa Romeo, è stato sequestrato poiché sprovvisto della copertura assicurativa.

Mentre, sono giunte alla fine le indagini della Polizia Locale a seguito dell’incidente mortale di un cittadino rumeno di 45 anni alla guida di una Opel Meriva che ha perso la vita domenica 2 ottobre verso le ore 5.50 in viale Campania, dopo aver urtato contro due alberi d’alto fusto e un palo dell’illuminazione pubblica a causa di un probabile colpo di sonno. Gli agenti, nel corso del mese di ottobre, hanno indagato sull’origine delle 123 confezioni di profumi di prestigiose case produttrici trovate all’interno dell’auto nel momento dello scontro.
Ad una prima osservazione gli involucri e i contenitori di vetro delle essenze apparivano simili agli originali, ma l’elevato valore della merce, circa 10.000 euro, e l’assenza di documentazione idonea al possesso, ha insospettito gli operatori della Polizia Locale che, avvalendosi di una persona tecnicamente idonea, hanno appurato che i profumi erano tutti contraffatti. La merce è stata quindi sequestrata e successivamente distrutta.
L’attività investigativa ha consentito inoltre di accertare che l’uomo guidava senza patente e che la documentazione assicurativa del veicolo risultava rubata in bianco ad un’agenzia di Milano e di seguito completata a nome di una cittadina straniera, risultata anche intestataria del veicolo.
A seguito di ulteriori indagini è emerso che la donna è intestataria di centinaia di veicoli, risultando quindi di fatto una prestanome.
Si è pertanto proceduto all’applicazione delle nuove norme del Codice della Strada in materia di proprietà fittizie, che prevedono una sanzione pecuniaria da 500 a 2000 euro e alla cancellazione del veicolo, mediante comunicazione al pubblico registro automobilistico.
L’intero episodio è stato oggetto di segnalazione alla Procura della Repubblica per eventuali e successive attività d’indagini.

“Le indagini si sono svolte in modo veloce e tempestivo fin dal primo giorno dopo l’incidente mortale. Un plauso – afferma l’Assessore alla Sicurezza Simone Villa – va quindi agli agenti della Polizia Locale che, nel giro di 20 giorni, hanno risolto il caso individuando di fatto un giro di veicoli intestati a un prestanome”.

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