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Commercio. Il mercato di QT8 tutto dedicato ai prodotti a filiera corta e km zero

Ultimo aggiornamento il 21 Ottobre 2011 – 16:32

Milano, 21ottobre 2011 – I prodotti a filiera corta e km zero trovano casa al “Mercato Coperto QT8”. Sono state infatti approvate dalla Giunta, le linee guida per la definizione del bando pubblico d’assegnazione dell’immobile di via Isernia 5 per la realizzazione di una nuova struttura di vendita interamente dedicata all’agroalimentare.

“Questo progetto di riqualificazione commerciale è il primo passo di una più ampia strategia di sviluppo mercatale adeguata ai nuovi stili di vita e ai tempi della nostra città” così spiega l’assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale Franco D’Alfonso. “ Una strategia – conclude l’assessore – che consentirà di dar vita a mercati in cui viene esercitata una vendita ‘tipicizzata’, modalità commerciale non solo utile e vantaggiosa per il cittadino ma anche e soprattutto volta a promuovere una più ampia e corretta cultura alimentare capace di coniugare le tante eccellenze produttive presenti sul territorio milanese e lombardo.”

L’Amministrazione intende affidare l’immobile, tramite bando pubblico, ad un unico operatore economico sia esso un soggetto singolo, un’impresa, un consorzio o un raggruppamento d’imprese.

I progetti commerciali, che saranno presentati per il nuovo “Mercato Comunale Coperto QT8”, dovranno necessariamente impiegare almeno il 60% della superficie complessiva per la realizzazione di punti vendita di prodotti alimentari a km zero, a filiera corta e artigianali, mentre un massimo del 30% sarà invece destinato a spazi per la somministrazione di cibi e bevande tipici dell’enogastronomia italiana di qualità. Il rimanente 10% della superficie totale dovrà essere pensato per ospitare aree
aggregative, culturali e formative per rendere la struttura parte integrante della vita economica e sociale del quartiere.

L’aggiudicatario del bando, a fronte di una concessione di 15 anni a un canone annuo non inferiore a 103.500 euro, dovrà provvedere a effettuare i necessari interventi di ripristino strutturale e di adeguamento dell’immobile nel rispetto delle prescrizioni tecniche indicate nel bando.
Il progetto di ristrutturazione dovrà inoltre essere eseguito entro i 250 giorni successivi al provvedimento di aggiudicazione

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