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Proverbio: Agosto ci matura grano e mosto

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Expo, il benvenuto di Formigoni ai partecipanti

Ultimo aggiornamento il 25 Ottobre 2011 – 20:55

(mi-lorenteggio.com) Milano, 25 ottobre 2011 –  "L’Expo che immaginiamo è una grande tavola su cui vogliamo sederci tutti insieme". Con la metafora della tavola intesa come luogo di convivialità il presidente della Regione Lombardia e commissario generale dell’Expo 2015, Roberto Formigoni, ha salutato gli oltre 750 partecipanti alla prima edizione dell’International Participants Meeting in programma da oggi a giovedì. Accanto a lui, in piazza dei Mercanti a Milano, il presidente dell’Assemblea generale del BIE, Jean-Pierre Lafon, il segretario generale del BIE, Vicente Loscertales, il commissario straordinario e sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il presidente delle Provincia di Milano, Guido Podestà, la presidente di Expo 2015, Diana Bracco e il sottosegretario regionale per l’Attuazione del programma e l’Expo 2015, Paolo Alli. Ad accogliere gli ospiti di tutto il mondo una pioggia scrosciante, ma – come ha commentato sorridendo il presidente della Lombardia – "Expo bagnato, Expo fortunato".

GRANDIOSO FESTIVAL – A oltre 3 anni dall’avvio dell’Expo, già 57 Paesi – a cui si aggiunge l’Organizzazione delle Nazioni Unite – hanno aderito all’evento in programma nel 2015. Oggi a Milano (domani e dopodomani a Cernobbio) le delegazioni di 91 Paesi partecipanti ufficiali e numerosi esponenti di partecipanti non ufficiali, come le rappresentanze della società civile e le organizzazioni non governative, sono convenuti in Lombardia. "La tavola – ha detto loro Formigoni – è il luogo in cui si consuma il cibo e in cui si dialoga, si accolgono gli ospiti, si ascoltano persone che prima non si conoscevano, si condividono esperienze, giudizi, sogni e progetti. L’Expo è una grande tavola che vogliamo sia idealmente aperta a tutti gli altri uomini e a tutte le altre donne del mondo: non vogliamo imbandirla solo per noi, ma per preparare e servire il cibo a cui possano accostarsi uomini, donne, Paesi, culture ed esperienze di vita". Sotto questo aspetto, dunque, l’Expo sarà "un grandioso festival in cui questo insieme di esperienze, di desideri e di sogni potrà manifestarsi: se così sarà, si affermerà come una pietra miliare per la riflessione dell’umanità del ventunesimo secolo".

BANDIERE – Con l’International Participants Meeting gli organizzatori dell’Expo hanno abbassato "la bandiera a scacchi per il gran premio finale che ci porterà all’evento del 2015". E proprio questa mattina – alla presenza delle autorità – sono state svelate le bandiere allestite in via Dante a Milano. "Questa mostra permanente di bandiere dei Paesi aderenti all’Expo – ha commentato Formigoni prima dell’esecuzione dell’inno di Mameli e dell’inno alla gioia – è una splendida iniziativa che assume anche una forte connotazione simbolica, in quanto le bandiere sono l’espressione più importante dell’identità di ogni popolo. Vederle tutte insieme è la testimonianza più bella della coralità e della sinfonia che vogliamo eseguire insieme. Nel coro e nella sinfonia ognuno canta e suona la sua parte, e quello che emerge è unico e straordinario". L’augurio di Formigoni è che i tre giorni dell’International Participants Meeting possano servire "per lavorare insieme con spirito costruttivo".

UOMO E NATURA – Il tema principale della sinfonia dell’Expo sarà "Nutrire il pianeta Energia per la vita". I contenuti costituiranno "uno dei motivi principali del successo della manifestazione – ha sottolineato Formigoni -. Se riusciremo a rendere affascinante il tema in tutte le sue sfaccettature, esplorandolo in tutta la sua particolarità e rendendolo anche comunicativamente semplice, curioso e nuovo, molti cittadini del mondo si convinceranno a venire in Lombardia nei sei mesi dell’Expo per partecipare a questa riflessione". L’Expo del 2015 prenderà le mosse dal giusto rapporto tra l’uomo e la natura: "Vogliamo avviare un dialogo e un confronto che serva a condividere il percorso che ci aspetta nei prossimi anni". Sotto questo aspetto la tre giorni del Meeting servirà "a tracciare un sentiero, il percorso di un lavoro che continueremo a svolgere insieme, tenendoci connessi quotidianamente come le moderne tecnologie rendono possibile".

LOMBARDIA IN MOSTRA – Se l’avvio del Meeting è stato il centro storico di Milano, il proseguo – domani e dopodomani – sarà un’altra parte della Lombardia: "Vogliamo che in questi tre giorni possiate assaggiare un po’ di quel gusto e di quel sapore che fanno parte della nostra identità di nazione italiana – ha spiegato Formigoni -. Milano, la Lombardia e l’Italia si sono fatte conoscere nel mondo per il gusto e la qualità dei propri prodotti, per il sapore dei propri cibi. Vogliamo che l’Expo del 2015 dia la possibilità al visitatore di godere non soltanto di quello che i Paesi metteranno in mostra nel loro padiglione, ma che possa godere di alcune delle nostre bellezze artistiche, dei nostri tesori culturali e della dolcezza di alcuni paesaggi: ecco perché in questi tre giorni abbiamo deciso di spostarci dalla metropoli milanese, che ci è così tanto cara, in una località altrettanto affascinante come Cernobbio, uno dei luoghi più belli della Lombardia". E per il 2015 – ha annunciato il presidente – "stiamo studiando un palinsesto di eventi straordinari e una ricca offerta di iniziative nell’ambito dell’arte, della musica, del teatro, del cinema, dello sport e del cibo".

Redazione

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