22.4 C
Milano
domenica, Agosto 14, 2022

Proverbio: Agosto ci matura grano e mosto

Array

Opera. Vicenda Sporting Mirasole, iniziati i colloqui individuali tra gli inquilini

Ultimo aggiornamento il 28 Ottobre 2011 – 16:05

(mi-lorenteggio.com) Opera, 28 ottobre 2011 –  – Passo avanti nella vicenda Sporting Mirasole: in questi giorni sono iniziati i colloqui individuali tra gli inquilini del complesso immobiliare e il personale della fondazione Housing Sociale per l’elaborazione del progetto finalizzato alla permanenza delle famiglie negli immobili ex Enpam. Un risultato che conferma gli impegni dell’Amministrazione comunale che, in questi anni si è battuta per scongiurare l’emergenza abitativa nata con la dismissione dell’immobile ex Enpam e la notifica degli sfratti per finita locazione. “Ci siamo mossi su più fronti – ha spiegato il sindaco, Ettore Fusco – da una parte abbiamo tutelato le fasce più deboli chiedendo alla proprietà, il fondo Zero sgr cinquanta alloggi a canone agevolato, dall’altra abbiamo chiesto il congelamento delle procedure di sloggio fino al raggiungimento di una soluzione che favorisse tutte le parti coinvolte tenendo conto delle condizioni degli inquilini. Soluzione che ora, grazie alla collaborazione di Regione Lombardia, Confcooperative, Legacoop e Aler Milano stiamo concretizzando”. Fino a domani, infatti, il personale incaricato dalla Regione incontrerà i cittadini che non hanno potuto acquistare l’immobile ai prezzi di libero mercato richiesti dalla società immobiliare proprietaria del complesso.
“I cittadini sono stati chiamati individualmente per essere sottoposti alla soluzione appositamente studiata per loro e per le loro necessità – ha concluso il sindaco – permettendo a tutti di fare scelte in assoluta tranquillità senza la pressione psicologica legata alla paura degli sfratti esecutivi”.

Le soluzioni che verranno prospettate

Al centro della proposta è la prospettiva di dividere una settantina di appartamenti di grandi dimensioni, la maggior parte dei quali abitati da persone sole e anziani, in appartamenti più piccoli, nei quali potrebbero trasferirsi indicativamente 140 nuclei familiari che potrebbero beneficiare di un canone di locazione convenzionato per 30 anni. Le famiglie interessate potranno anche valutare una seconda possibilità, quella cioè di permanere nell’appartamento in cui attualmente alloggiano con un aggiornamento del canone, con valori analoghi a quello del canone convenzionato, con un possibile adeguamento del canone mensile complessivo. Un’ulteriore ipotesi riguarda poi l’opportunità del patto di futura vendita ovvero il pagamento dell’affitto con previsione di riscatto all’ottavo anno. Infine, ci sarà la possibilità della conservazione dell’usufrutto, con la cessione della proprietà e il mantenimento della disponibilità dell’appartamento per tutta la vita.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,615FansMi piace
161FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -