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Proverbio: Agosto ci matura grano e mosto

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ASL MI 1. A Rho e ad Abbiategrasso la Conferenza DIPO

Ultimo aggiornamento il 8 Novembre 2011 – 17:59

(mi-lorenteggio.com) Milano, 08 novembre 2011 – Il prossimo 11 novembre si celebra la “giornata contro la sofferenza inutile della persona inguaribile – estate di San Martino”.

Ad un anno e mezzo dalla promulgazione della prima legge quadro sulle cure palliative e sulla terapia del dolore, Asl Milano 1 in collaborazione con il Dipartimento interaziendale Oncologico (DIPO) XI, le Aziende Ospedaliere di Legnano e Garbagnate M.se, la Clinica San Carlo di Paderno Dugnano, la Casa di Cura Ambrosiana di Cesano Boscone e con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso organizza la

CONFERENZA TERRITORIALE DEL DIPO XI

venerdì 11 novembre 2011
ex Convento dell’Annunciata
via Pondida 1 – Abbiategrasso

sabato 19 novembre 2011
Auditorium dei Padri Oblati
C.so Europa 228 – Rho

Il nostro territorio è storicamente sensibile al tema della sofferenza inutile, testimoniato da una rete oncologica diffusa e dalla concentrazione di strutture dedicate quali Hospice, Servizi di cure domiciliari, Unità di cure palliative, Associazioni di volontariato particolarmente integrate con le comunità locali e i Medici di Medicina Generale.

L’evento, suddiviso in due giornate, costituisce un’importante occasione di confronto sulle cure palliative, al fine di rispondere e migliorare la qualità della vita dei pazienti con patologie inguaribili o in fase avanzata affinché il termine della vita sia affrontato con dignità e libero da ogni sofferenza.

Il Dr Alberto de Paoli così interviene: "La patologia oncologica nel territorio della ASL della Provincia di Milano 1 rappresenta un problema rilevante sia per la salute dei cittadini sia per il carico di attività che deve sostenere il sistema sanitario: nel 2010 i tumori sono stati la seconda causa di ricovero ospedaliero in entrambe i generi, la prima causa di morte negli uomini e la seconda nelle donne dopo le patologie cardiovascolari. Ogni anno nella popolazione di quasi un milione di abitanti della ASL si registrano circa 7.000 i nuovi casi di tumore maligno, mentre sono circa 2.800 coloro che decedono per cause oncologiche. Le principali neoplasie sono rappresentate nelle donne dal tumore della mammella (con circa 800 nuovi casi l’anno e 200 decessi) e del colon retto (300 nuovi casi per anno e 140 decessi); negli uomini, invece, il primo tumore in ordine di frequenza è rappresentato dal polmone (circa 500 nuovi casi e quasi lo stesso numero di decessi ogni anno) seguito dai tumori del colon retto (con 400 nuovi casi e 140 decessi). Il tumore della prostata – sebbene in termini di frequenza rappresenti una sede importante con circa 600 nuovi casi ogni anno – presenta molti problemi di interpretazione legati all’uso nella popolazione generale del test PSA, su cui non esiste alcuna evidenza di beneficio. Le principali neoplasie sono oggetto dello screening programmato della ASL (mammella e colon retto) e l’adesione della popolazione alle campagne di screening produce sia una riduzione della mortalità, diagnosticando i tumori in stadio precoce, sia l’incremento della possibilità di accedere alle tecniche chirurgiche sempre meno demolitive (chirurgia conservativa della mammella e scomparsa delle colostomie permanenti). La riduzione, invece, dell’insorgenza dei tumori del polmone nella popolazione necessita di interventi per combattere l’abitudine al fumo che consentirebbe allo stesso tempo di ridurre l’insorgenza e la mortalità della maggior parte delle patologie cardiovascolari, che stanno lentamente raggiungendo e superando in termini di frequenza le patologie oncologiche (come è già avvenuto nella ASL Milano 1 per le donne).
.

Redazione

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