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Proverbio: Alla Madonna di agosto (15 Agosto) si rinfresca il bosco. Per san Rocco (16 Agosto) la rondine fa fagotto

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Video intervista al politologo Giorgio Galli: "Anche parte dei CdA delle multinazionali devono essere eletti dai cittadini"

Ultimo aggiornamento il 9 Novembre 2011 – 17:28

 

 

 

 

(mi-lorenteggio.com) Milano, 09 novembre 2011 – Domenica scorsa al Teatro PIM OFF di Milano, in contemporanea con la mostra "Dov’è finita Biancaneve?" di Marisa Vanetti e Sonia Willki, si è svolto lo spettacolo teatrale, in due atti, "Giorni di Piombo", prodotto da Animanera.

La prima parte intitolata "Come voi" di Ida Farè con regia di Aldo Cassano, dove si narra la storia di una "Militante della lotta armata clandestina nell’Italia degli anni settanta, la protagonista di questo breve racconto, tutta tesa a mimetizzarsi sotto l’aspetto di una persona normale, che deve apparire a tutti i costi “come voi”, è una donna che trama per cambiare il mondo, mentre il mondo le si avviluppa attorno troppo stretto con le sue spire"

Seguito da LA (DE)GENERAZIONE DELL’ASSALTO AL CIELO,  una interessante tavola rotonda, alla quale hanno partecipato Ida Farè, giornalista,  Giorgio Galli, politologo, Davide Steccanella, avvocato, Magdalena Barile, regista, Bruno Milone, docente di filosofia e storia, Mario Ferrandi. Il dibattito è stato incentrato sulla figura della "donna militante negli anni di piombo".

Mario Ferrandi e Bruno Milone

In chiusura la suggestiva scenografia con "PIOMBO" di Magdalena Barile (con epilogo di Luca Scarlini), interpretati da Natascia Curci e Aldo Cassano, che è anche regista. 

"All’alba di una rivoluzione che non arriva mai, il vero terreno di lotta, dalla politica passa ai corpi. Gli ideali, i valori assoluti, cedono il passo ai conflitti interiori dell’uomo e della donna. E’ nella sfera intima, nella relazione umana, che la politica trova una sua concretezza, si incarna e si fa materia stessa del conflitto. Il pubblico assiste da vicino, vicinissimo, sente sul collo il fiato degli attori. Il meccanismo fa sì che da giudice diventi complice in una chiave che è sempre più decisamente voyeuristica". 

Interessante l’incontro di Giorgio Galli, politologo e docente di Storia delle dottrine politiche presso l’Università degli Studi di Milano,con Silvia Muciaccia,  alla quale ha rilasciato l’esclusiva video intervista.  

Vittorio Aggio

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