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Proverbio: Alla Madonna di agosto (15 Agosto) si rinfresca il bosco. Per san Rocco (16 Agosto) la rondine fa fagotto

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Oasis User International Forum, il castanese leader della tecnologia assistiva

Ultimo aggiornamento il 16 Novembre 2011 – 17:18

(mi-lorenteggio.com) MILANO, 16 novembre – Dopo Bruxelles, Firenze e Valencia, Oasis User International Forum è sbarcato anche nella più piccola realtà del Castanese, precisamente nei comuni di Buscate e Vanzaghello. Il convegno, pensato per favorire il confronto tra gli anziani utilizzatori delle tecnologie assistive messe a punto nel progetto Oasis, si è tenuto martedì 15 novembre, trasformando i due piccoli comuni – 4.800 abitanti Buscate, 5.300 Vanzaghello – in capitali europee delle tecnologia al servizio degli anziani. E i comuni del Castanese non hanno sicuramente sfigurato a confronto delle città più grandi e famose che le hanno precedute. Merito della grande risposta partecipativa: circa 80 i presenti, di cui 60 provenienti dal Castanese e 20 dall’estero. Tra questi anche i quattro membri del comitato esterno degli esperti, provenienti da Stati Uniti, Messico, Giappone e Germania.

Patrocinato e promosso dall’assessorato alle Politiche sociali della Provincia di Milano e da Ancescao, il forum ha visto l’assessore provinciale Massimo Pagani aprire i lavori in videoconferenza (tramite la piattaforma Vidyo, fornita da Inetworking di Verona) e chiuderli “in loco”, nella Biblioteca comunale di Buscate. “E’ una sensazione stupenda” ha dichiarato Pagani “vedere anziani in possesso di tale dimestichezza con la tecnologia. Spesso partono proprio da loro le proposte più innovative che poi agevolano il lavoro di tutto l’Ente. Questa loro vitalità, contagiosa, si alimenta di continuo grazie ai living lab, “laboratori viventi” in cui ricercatori e anziani si confrontano sulle soluzioni tecnologiche che possono favorire l’invecchiamento attivo e il miglioramento della qualità della vita della popolazione anziana”.

Si conferma così la qualità di un progetto, cofinanziato dall’Unione europea, giunto al quarto anno di attività – i primi tre di sviluppo e ricerca, il quarto di sperimentazione -, presente con 130 living lab in sei Paesi europei (Italia, Germania, Gran Bretagna, Romania, Bulgaria e Grecia), supportato da 33 partners (aziende, Università, associazioni, enti locali, ecc…), di cui 11 internazionali, coordinati da un’azienda italiana, la Fimi Barco.

“La Provincia è da sempre attenta e sensibile all’abbattimento del digital divide e all’utilizzo della tecnologia per migliorare la qualità della vita delle persone anziane e con disabilità. Basti vedere i risultati del nostro servizio di Teleassistenza o l’interesse suscitato da Innovabilità” ha chiosato Pagani.

Senza dimenticare interventi a breve termine volti a soddisfare necessità immediate, come la donazione di nove personal computer ad alcuni centri anziani avvenuta nello scorso maggio.

Redazione

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