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Gran finale all’Idroscalo di Milano per i Campionati Mondiali di Dragon Boat

(mi-lorenteggio.com) MILANO, 5 settembre 2012 – Il medagliere più ricco va alla nazionale russa, una delegazione forte di 80 atleti e di un numeroso team di supporto, che ha aggiunto 5 ori al suo già ricco palmares, chiudendo in prima posizione con un totale di 12 ori, seguita dall’Ungheria con 5, da Filippine e Canada con 4 ori ciascuna e dalla Germania con una medaglia d’oro.
Discreto il bottino per l’Italia, che mette in bilancio in questa sua partecipazione ai Mondiali 4 medaglie d’argento e 3 di bronzo.

Alcune manifestazioni agonistiche collaterali hanno rafforzato la festa – per esempio la sfida tra le Università, vinta dall’Ateneo di Firenze, davanti a quelli di Verona e Padova – o quella tra un gruppo di club sportivi italiani, vinta da un dragone a 10 vogatori dell’Idroscalo Club, la società sportiva organizzatrice.

Questa gara è stata inoltre contraddistinta da una partecipazione importante, quella di due dragoni della Polizia Penitenziaria, il migliore dei quali si è classificato quarto, a un soffio dal terzo posto, un passo importante per una sicura crescita agonistica.

Importanti poi anche due momenti legati all’affermazione di questo sport – e dello sport in genere – come espressione di un approccio alla vita positivo, dinamico e soprattutto salutare: in primo luogo, la sfida tra le “Pink Ladies”, dragoni di donne che hanno superato un intervento al seno, vinta dall’equipaggio misto Milano-Pavia sulla barca rivale romana; e poi una manifestazione dimostrativa organizzata dal periodico Starbene, che ha richiamato all’Idroscalo un affollato drappello di lettori offrendo loro l’opportunità di provare per la prima volta la voga sul dragone.

Le giornate sportive si sono concluse con lunghe e applauditissime cerimonie di premiazione, alle quali ha preso parte anche il Vice Presidente di Amiacque Cesare Cerea, tutte accompagnate dagli acquazzoni di fine estate che hanno scandito questi Campionati Mondiali.

Nonostante le avverse condizioni meteo, grande la soddisfazione di Amiacque per aver contribuito alla realizzazione di questa grande festa all’insegna dello sport che ha visto gareggiare atleti, studenti, agenti di polizia penitenziaria, donne operate di cancro al seno uniti dalla stessa passione per questa spettacolare e unica specialità sportiva.

La sponsorizzazione di Amiacque a questo evento sportivo internazionale ha dimostrato, ancora una volta, l’attenzione non solo alle tematiche legate all’uso responsabile della risorsa acqua , ma anche al valore etico dello sport che si sposa con l’impegno collettivo e il coraggio.

Redazione
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