Cesano. Bambina disabile rifiutata a scuola, il TAR dà ragione alla mamma

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    (mi-Lorenteggio.com) Cesano Boscone, 23 aprile 2013 – Dopo la protesta della signora Maddalena Rainone, la mamma di una bimba con gravi difficoltà motorie perchè colpita alla nascita da diplegia spastica, che si è vista rifiutare l’iscrizione della figlia alla prima classe nella scuola elementare “Gobetti”, nel quartiere in cui abita e vive con la famiglia, perché — secondo il dirigente scolastico  –  l’edificio non era idoneo ad accogliere la bambina e le sue problematiche, perché la struttura scolastica  ha carenze strutturali ed è priva di  di ascensori o montascale.

    La mamma della bambina lo scorso 22 aprile organizzò un sit-in di protesta davanti all’Aula Consigliare in Villa Marazzi, prima dell’inizio di una seduta del Consiglio Comunale. Molte le mamme, che per solidarietà, manifestarono insieme con striscioni e slogan: "Siamo qui per dare giustizia a una bambina di 6 anni disabile, che ha gli stessi diritti degli altri bambini". In quell’occasione davanti al Sindaco la mamma minacciò di ricorrere al TAR contro il rifiuto dell’iscrizione.

    Dopo l’incontro con le istituzioni, la mamma ha deciso di ricorrere in tribunale.

    A distanza di tre mesi il Tar  ha accettato il ricorso della famiglia:  «La tesi dell’assoluta necessità di servoscala o montacarichi non trova conferma della documentazione agli atti, il provvedimento impugnato risulta viziato da travisamento dei fatti e difetto di istruttoria» come  recita un passaggio della sentenza, che ha visto le mamma della bambina e le mamme del quartiere gioire per il risultato ottenuto.

    Vittorio Aggio

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