(mi-lorenteggio.com) Magenta, 23 luglio 2013 – Continua l’impegno di ASM (Azienda Speciale Multiservizi di Magenta) per promuovere l’utilizzo di impianti e attrezzature a basso impatto ambientale. Dopo gli impianti fotovoltaici e le pompe di calore, questa volta l’intervento riguarda un tagliaerba di ultima generazione che, su proposta di ASM, è stato acquistato dalla Cooperativa Futura di Bareggio, incaricata dall’azienda di via Crivelli della cura del verde nel territorio comunale di Magenta.
Il nuovo tagliaerba, unico del suo genere, è dotato di un impianto che gli permette di funzionare con il GPL (gas di petrolio liquefatti), anziché con la benzina o il gasolio o peggio ancora con la miscela olio/benzina. Ha una capienza di circa 46 litri e un’autonomia di otto ore. Questo carburante offre un risparmio del 30 – 40% sui costi operativi e non contiene benzene o sostanze nocive presenti nei carburanti tradizionali. Non produce particolato PM10 e PM2,5 (i residui della combustione, principale causa di inquinamento nelle città).
L’assessore alle Politiche per il Territorio, Vincenzo Salvaggio, del Comune di Magenta afferma: «L’utilizzo di questo tagliaerba ecologico ben si colloca nel solco virtuoso tracciato con l’Agenda Verde dell’Amministrazione Invernizzi, il programma per promuovere e adottare stili di vita alternativi e sostenibili a vantaggio del territorio e della salute dell’uomo. Un plauso a tutte quelle realtà, come ASM e la Cooperativa Futura, che promuovono l’impiego di macchine a basso impatto ambientale».
Il tagliaerba bifuel (GPL/benzina, ma alimentato sempre con solo GPL), ha un motore molto efficiente e può essere rifornito direttamente presso i distributori di GPL, come le autovetture anch’esse alimentate a GPL. Permette quasi il 50% in meno di emissioni gas a effetto serra e oltre l’80% in meno di emissioni di monossido di carbonio rispetto alle motofalciatrici tradizionali a benzina.
«Continua l’attività di ASM nel segno del rispetto dell’ambiente scegliendo impianti e attrezzature ecologiche con l’impiego di tagliaerba alimentati a GPL e le altre attrezzature per la manutenzione del verde a batteria per ridurre al minimo l’inquinamento. – spiega il direttore di ASM Aldo Amadori – Il nuovo tagliaerba ecologico è già operativo, riduce l’immissione di inquinanti in atmosfera e funziona a basso numero di giri producendo meno rumore rispetto alle macchine tradizionali. Rende anche più facile, rapida e pratica la cura e la manutenzione di aree verdi di media e grande dimensioni».
Un’ora di lavoro di un tagliaerba a benzina produce l’inquinamento complessivo generato da 40 tagliaerba a GPL nello stesso intervallo di tempo. Questi speciali tagliaerba stanno iniziando a diffondersi anche in Lombardia, dove al momento si contano poche macchine operative.
La Cooperativa Futura, per le aree verdi del centro storico di Magenta, presto adotterà anche dei nuovi soffiatori e decespugliatori alimentati a batteria, sempre nel rispetto dell’ambiente.
Redazione

