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Buccinasco. “Qua la mafia ha perso!”

Ultimo aggiornamento il 22 Agosto 2015 – 19:10

Buccinasco (22 agosto 2015) – Qua la mafia ha perso! È il motto che si legge nel grande murale dipinto sulle pareti esterne della villetta di via Nearco 6, sequestrata nel 2007 alla cosca mafiosa dei Barbaro-Papalia e assegnata all’Amministrazione comunale. A mettere a nuovo un luogo ormai abbandonato e malmesso, ci hanno pensato i volontari di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che in tempo record, meno di una settimana, hanno provveduto a ripulire e sistemare l’immobile confiscato.
Ieri sera le porte della villetta si sono aperte alla cittadinanza: i ragazzi hanno accompagnato all’interno i visitatori, spiegando tutti gli interventi effettuati, hanno offerto un aperitivo con i prodotti di Libera e hanno proiettato il video che ha raccontato tutti i passaggi del progetto.

“Un duro lavoro – dicono i ragazzi, tutti dai 14 ai 25 anni – ma ne è valsa la pena. Abbiamo partecipato al campo di lavoro del progetto E!State Liberi, alloggiando presso Libera Casa, altro bene confiscato alla mafia a Trezzano sul Naviglio. Un’esperienza unica che ci ha insegnato cosa significano legalità, cooperazione e soprattutto il senso di fare gruppo”. È proprio il gruppo che fa la differenza e che ha consentito ai ragazzi di superare la paura iniziale: “Abbiamo aderito a questa iniziativa con entusiasmo ma senza nascondere un iniziale timore per ciò che stavamo facendo, in questi luoghi che sono stati gli scenari dove la criminalità organizzata svolgeva i propri traffici poi, però, abbiamo pensato alle parole di Borsellino: chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. Grazie anche all’importante supporto dell’Amministrazione comunale, delle forze dell’ordine e della Protezione civile, abbiamo portato a termine il progetto, con grande arricchimento del nostro patrimonio culturale e personale”.

I giovani hanno consegnato la maglietta di Libera al sindaco Giambattista Maiorano che ha sottolineato l’importanza di essere, tutti insieme, una squadra e ha ringraziato i volontari che si sono messi a disposizione per questo importante progetto: “Ho visto in prima persona la passione e l’impegno di questi giovani: un segnale forte che ha dato un calcio ai luoghi comuni che vedono i ragazzi nullafacenti e senza ideali. Io ho visto dei giovani con grande coraggio e tanto spirito di partecipazione civile”.

Gli fa eco l’assessora ai Servizi alla persona e alle Politiche giovanili Clara De Clario: “Mi unisco al coro di ringraziamenti a questi ragazzi straordinari. C’è ancora da fare e cercheremo di iniziare al più presto i lavori di sistemazione e messa in sicurezza dell’immobile che consentiranno l’utilizzo del bene: da luogo di criminalità ad ambiente accogliente che, presumibilmente, sarà destinato a ospitare minori con difficoltà. Come prevede la legge 109/96, l’immobile confiscato sarà utilizzato a scopi sociali, come già avvenuto per altri beni sequestrati alla mafia che sono diventati spazi della comunità: asilo nido, centro culturale, sede della Croce Rossa e alloggi per l’emergenza abitativa”.

La lotta alla criminalità organizzata prosegue e percorre tutte le strade, al fine di creare partecipazione e di sensibilizzare grandi e piccoli a questi temi importanti e sempre più attuali: “Dopo il grande successo della scorsa edizione – spiega Rosa Palone, presidente del Consiglio comunale con delega all’Educazione alla legalità – stiamo lavorando alla quarta rassegna culturale Buccinasco contro le mafie, che prevede incontri, proiezioni, spettacoli, reading e giochi per i più piccoli, coinvolti anche a scuola con laboratori di educazione alla legalità e altre iniziative organizzate grazie alla collaborazione delle associazioni del territorio. La lotta alla mafia, come diceva Borsellino, deve essere innanzitutto un movimento culturale e attraverso queste iniziative vogliamo fare gruppo e schierarci contro l’indifferenza, incoraggiando la conoscenza e l’aggregazione”.

L’importanza di fare squadra è stata sottolineata in conclusione della serata dal sindaco Maiorano: “La mafia non si vince da soli. Alcuni ragazzi mi hanno chiesto come faccio a non avere paura. Non ho paura, perché di fianco a persone che condividono gli stessi ideali, la stessa volontà di combattere la criminalità organizzata che si presenta in tante forme, il coraggio viene. Il murale che hanno realizzato i volontari rappresenta una barca nel mare: quella barca non è in balia delle onde, ha un orizzonte che, insieme, possiamo raggiungere. Buccinasco è stata per troppo tempo in balia di quelle onde di illegalità, ora navighiamo verso il senso civico della responsabilità, l’impegno contro corruzione e malaffare e il rispetto delle regole, obiettivi che possiamo e dobbiamo raggiungere”.

Redazione

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