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MINISTRO PINOTTI A MILANO: LA CAMPAGNA ELETTORALE PARTE DALLA SICUREZZA

Ultimo aggiornamento il 1 Settembre 2015 – 19:25

Milano, 1 settembre 2015 – Il Ministro della Difesa sen. Roberta Pinotti, durante la festa dell’Unità, è intervenuta a un convegno sul delicato tema della sicurezza (giardini pubblici di Porta Venezia). “Il Comune vuole i militari a Milano anche dopo EXPO”. La campagna elettorale per la conquista di Palazzo Marino in programma nella primavera 2016 parte dal delicato tema della sicurezza e dalla questione del trasferimento delle Voloire dalla Caserma Santa “Barbara”.

Il Ministero della Difesa, la Prefettura, il Comune e le altre Forze dell’Ordine stanno lavorando per lasciare in Città circa 600 dei 1.200 uomini dell’Esercito, distaccati qui a maggio per Expo, per affidare loro il presidio fisso degli obiettivi sensibili quali stazioni, consolati e sedi istituzionali. In questi mesi è aumentata la visibilità di Milano e, di conseguenza, anche l’attenzione per la sua sicurezza. “Milano continuerà ad avere il ruolo che ha avuto in questo periodo anche dopo la fine di Expo, ecco perché crediamo che serve un’attenzione maggiore, utilizzando un modello di collaborazione tra forze e istituzioni che ha già dato i suoi risultati in questi mesi” ha dichiarato a La Repubblica, l’assessore alla sicurezza Marco Granelli.

Per questo motivo l’Associazione Nazionale delle Voloire ha chiesto di incontrare il Ministro della Difesa, sen. Roberta Pinotti, per chiederLe di rivedere l’assurdo progetto del trasferimento a Vercelli (non ancora esecutivo) del Reggimento Artiglieria a Cavallo, ora alla guida della Task Force Expo. Ha ancora senso quel progetto del 2012? Trasferire 500 uomini per farne arrivare 600 con costi triplicati? Che senso avrebbe? Perché gravare sulle casse dello Stato e dunque dei cittadini?

Il Reggimento Artiglieria a Cavallo svolge compiti importanti ed esclusivi per la sicurezza nell’area metropolitana milanese: gestione della sicurezza militare del sito Expo come comando della task force dedicata e gestione dell’operazione “Strade Sicure” in Città. L’Operazione “Strade Sicure”, avviata il 4 agosto 2008, vede i militari dell’Esercito impiegati su tutto il territorio nazionale, in concorso alle Forze di Polizia, per il pattugliamento delle aree metropolitane, il controllo dei centri per immigrati e la sorveglianza dei punti sensibili decisi dalle prefetture. Attualmente i militari dell’Esercito hanno coseguito i seguenti risultati:

· 14.635 arresti;

· 9.973 denuce;

· 7.794 fermi;

· 2.103.347 persone controllate;

· 1.095.139 mezzi controllati;

· 12.456 mezzi sequestrati;

· 661 armi sequestrate;

· Oltre 2 tonnellate di sostanze stupefacenti sequestrate.

Inoltre, con l’avanzare del terrorismo islamico e dopo gli ultimi attentati a Parigi e a Tunisi, la presenza del Reggimento Artiglieria a Cavallo nell’area metropolitana milanese si rende ancora più necessaria.

Il trasferimento del Reggimento a Vercelli, priverebbe Milano e la sua area metropolitana (oltre 8 milioni di abitanti secondo stima OCSE) dell’ultimo reparto addestrato e operativo (è stato impegnato anche in Libano e Afghanistan) per compiti di carattere militare (inoltre il Reparto si addestra nell’area dell’Idroscalo per operazioni anfibie, cosa che non sarebbe possibile fare nella sede di Vercelli) ma anche di sicurezza in aree urbane, protezione civile, assistenza alla popolazione.

Il Reggimento di Artiglieria a Cavallo (Voloire) è un’istituzione milanese dal 1887 (il Reggimento è stato fondato nel 1831 ed è uno dei più decorati d’Italia). Il legame con la Città è forte, significativo e proficuo. Gli artiglieri a cavallo sono impegnati anche nell’attività di ippoterapia, primo esempio nella storia, a favore di circa 200 famiglie.

Il 6 agosto 2015 il Comune di Milano, il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Interno, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Agenzia del Demanio e l’Università Cattolica del Sacro Cuore hanno stipulato un protocollo di intesa per riqualificare le strutture delle Caserme Garibaldi, Montello e Santa Barbara. A tal fine il protocollo prevede l’acquisizione della Caserma Garibaldi da parte dell’Università Cattolica per un valore di 88 milioni di euro: l’impegno dell’Ateneo a erogare l’importo di cui sopra mediante finanziamento dei costi di rifunzionalizzazione della Caserma Montello e della Caserma Santa Barbara. “La Difesa conferma l’attenzione verso il territorio, in particolare nei confronti della Città di Milano attraverso un processo di razionalizzazione delle infrastrutture e di ottimizzazione operativa”, ha dichiarato il Ministro della Difesa on. Roberta Pinotti. La Caserma Santa Barbara fu costruita nel 1931 per il Reggimento Artiglieria a Cavallo e con questo notevole investimento ha l’occasione di poter essere maggiormente potenziata e permettere la convivenza con il Reggimento Trasmissioni (Unità alle dipendenze della NATO e per tale motivo minimamente impiegabile in operazioni su territorio nazionale). Attualmente la Caserma Santa Barbara permette già una capacità ricettiva di oltre 1000 militari e al termine di Expo addirittura sarebbe sottoimpiegata: allora perché attuare questo trasferimento? 88 milioni di euro non sono un’occasione per potenziare davvero la funzione operativa dell’Esercito a Milano? Perché a Roma sono presenti oltre 20 Reggimenti, mentre a Milano è chiesto di privarsi anche dell’ultimo reggimento rimasto?

Il problema non è sfuggito a molti parlamentari: Il PD ha presentato due interrogazioni al Ministro della Difesa (Camera e Senato) per evitare il trasferimento, così come il Movimento 5 Stelle, Lega Nord e un gruppo di senatori milanesi Albertini, Formigoni (AP) e Paolo Romani (FI). Quindi, quasi l’intero arco costituzionale rappresentato in Parlamento si muove a difesa della presenza del Reggimento a Milano. “Quale sarebbe il senso di un trasferimento a Vercelli? La sicurezza dei cittadini deve venire prima degli interessi personali, vedasi l’affare dei pannelli fotovoltaici di Difesa spa proprio nella Caserma di Vercelli” ha dichiarato a Il Gionale l’on. Emanuela Corda, deputata del M5S, membro della Commissione Difesa.

È cominciata la campagna elettorale per la conquista di Milano.

Principia Bruna Rosco

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