22.2 C
Milano
giovedì, Luglio 25, 2024

Proverbio: Se piove tra luglio e agosto, piove miele, olio e mosto

Array

Atti vandalici ai danni della Fonte Gaia di Santo Stefano Ticino

(mi-lorenteggio.com) Magenta, 22 settembre 2015 – Una serie di atti vandalici compiuti da ignoti ha portato alla sospensione del servizio di erogazione dell’acqua della “Fonte Gaia” di Santo Stefano Ticino. È quanto rileva ASM srl, l’Azienda Speciale Multiservizi che si occupa della gestione della casetta dell’acqua di via Magenta, all’altezza di piazza Mercato.

Il primo episodico vandalico si è verificato presumibilmente lo scorso 30 agosto con il danneggiamento del lettore elettronico della Carta Regionale dei Servizi (CRS, la tessera sanitaria e in futuro la Carta Nazionale dei Servizi), utilizzato per regolare e permettere l’erogazione di acqua naturale e frizzante soltanto per i residenti. Il sistema di controllo accessi è stato attivato dallo scorso aprile. Il danno di circa 400,00 euro è stato prontamente riparato dai tecnici di ASM.

A distanza di pochi giorni e precisamente il 6 settembre 2015 è stato compiuto un nuovo atto vandalico contro la “Fonte Gaia” provocando lo sfondamento del display e del vetro di protezione e nuovamente la rottura del lettore della CRS. In questo caso, i danni ammontano a circa 1000,00 euro. Il servizio è stato così sospeso. Il Comune di Santo Stefano Ticino, proprietario dell’impianto di distribuzione, sta valutando cosa fare in seguito a questi episodi. In proposito, il direttore di ASM, Aldo Amadori, ha rilevato: «Questi atti vandalici hanno conseguenze negative sull’intera comunità perché, oltre al danno economico, implicano l’interruzione di un servizio pubblico molto utile e soprattutto apprezzato. Basta pensare che mediamente la Fonte Gaia eroga circa 50 mila litri di acqua al mese. L’augurio è che questi episodi non si verifichino più e che presto si trovi, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale e le autorità competenti, un’adeguata soluzione che serva da efficace deterrente contro i vandali».

Inoltre, nel periodo estivo, tra il 12 e 13 luglio 2015, è stata presa di mira anche la casetta dell’acqua di Robecco sul Naviglio, sita in piazza Madre Teresa di Calcutta. Ignoti hanno danneggiato entrambi i lettori elettronici della CRS provocando un danno di circa 800,00 euro prontamente riparato da ASM.

L’Azienda gestisce complessivamente 10 casette dell’acqua che sono ubicate nei Comuni di: Boffalora Sopra Ticino (Ca’ da l’Acqua in piazza I Maggio e Ca’ da l’Acqua 2); Bernate Ticino (Chiosco di Casate in via Silvio Pellico e la Casa dell’Acqua in piazza Donatori); Magenta (Chiosco dell’Acqua in via Boccaccio); Marcallo con Casone (Fonte dell’Acqua in piazza Macroom e Casetta di Casone in via Gornati); Robecco sul Naviglio (L’Acqua di Robecco in piazza Madre Teresa di Calcutta); Santo Stefano Ticino (“Fonte Allegra” di piazza VIII Marzo e “Fonte Gaia” di piazza Mercato). Ogni casetta eroga mediamente 500 mila litri di acqua all’anno.

V.A.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,585FansMi piace
160FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -