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Giornata Mondiale indetta dall’Onu contro la violenza sulle donne – Iniziativa del Comune di Rho

Rho, 24 novembre 2016In occasione della ricorrenza della Giornata Mondiale indetta dall’Onu contro la violenza sulle donne, prevista il 25 novembre, il Comune di Rho ha organizzato una serie di iniziative per sensibilizzare sul tema della violenza di genere e promuovere una cultura di consapevolezza e prevenzione.

 

·         Proiezione film “Una su tre”

lunedì 28 novembre ore 21.00

Auditorium Comunale “Padre Reina”, via Filippo Meda, 20 Rho

I lunedì di cin&città

Una su tre un film di Claudio Bozzatello scritto da Stefano Villani, Antonio De Luca, Michele Maggi, Nerina Fiumano’ – Italia, 2011 – 50 minuti.

Il documentario è articolato su una serie di racconti delle donne vittime di maltrattamenti domestici, ospiti di comunità del territorio milanese, e su colloqui con operatori sociali, associazioni, medici, magistrati, poliziotti che si occupano del problema.

·         Fiocchi Bianchi contro la violenza sulle donne: i dipendenti del Comune di Rho, che svolgono attività a contatto con il pubblico, indosseranno – in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne (25 novembre) – un fiocco bianco, simbolo della lotta alla violenza sulle donne, per sensibilizzare anche con un gesto simbolico la cittadinanza su questo drammatico tema, le cui dimensioni sono in continua crescita, e promuovere un cambiamento culturale nei confronti dell’universo femminile.

·         Divulgazione degli indirizzi dei consultori territoriali di Rho e di Settimo milanese, impegnati a garantire un accompagnamento alle donne, che hanno subito violenza, e a svolgere attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere:

Consultorio Familiare di Rho, via Martiri di Belfiore n.12, tel. 02.49510711

Consultorio Familiare di Settimo M.se, via Libertà n.33, tel. 02.33510418

 

·         Commissariato di Pubblica Sicurezza di Rho Pero, via Nazario Sauro 13, a Mazzo di Rho, telefono 02.9390551.

Il Commissario della Polizia di Stato, Carmine Gallo, invita le donne e tutti coloro che subiscono maltrattamenti o violenze in genere in famiglia e non di rivolgersi alla Polizia di Stato:

“La violenza sulle donne ed i maltrattamenti in famiglia sono purtroppo un fenomeno presente su questo territorio, ragione per cui già da qualche anno il Commissariato di Pubblica Sicurezza Rho Pero ha costituito un gruppo di operatori della Polizia di Stato che si occupano precipuamente di questi reati. La normativa riguardante questo genere ed odioso reato è anche cambiata ed ha inasprito il trattamento punitivo degli autori di eventi efferati o di particolare allarme sociale commessi nei confronti delle donne e dei soggetti deboli. Oggi la normativa ci consente di arrestare in flagranza di atti persecutori e violenti (sia fisici che psichici).  E’ prevista la irrevocabilità della querela  presentata dalla persona offesa. In alcuni casi siamo riusciti a procedere anche senza la querela della persona offesa ma con le indagini. Anche senza querela c’è la possibilità di emettere ammonimenti a firma del Questore (in molti casi efficaci) o l’allontanamento immediato dalla casa familiare con il divieto assoluto di farvi ritorno, in caso contrario si procede d’Ufficio.  Per cui invitiamo sempre maggiormente le donne ed i soggetti più deboli maltrattati sotto ogni profilo a rivolgersi alla Polizia di Stato, qui da noi verranno ascoltate, verranno dati dei consigli, ed avranno tutto l’aiuto ed il sostegno necessario. Possiamo dire con soddisfazione che tutti i casi, di cui ci siamo occupati, maltrattamenti o violenze in genere in famiglia, sono stati poi risolti con allontanamenti coatti dalla casa familiare, arresti e condanne. Invitiamo le donne maltrattate e non solo ma anche chi assiste ed è a conoscenza di questi orrendi fatti a rivolgersi al Commissariato di P.S. Rho Pero, dove con discrezione verranno seguite ed aiutate a liberarsi da veri e propri incubi.”

·         Pubblicizzazione della manifestazione nazionale del 26 novembre a Roma “NON UNA DI MENO” contro la violenza maschile sulle donne, espressione del forte bisogno di confronto delle donne e della volontà di mettere in comune le pratiche e l’autodeterminazione delle donne a contrastare la violenza maschile.

·         Promozione del numero di pubblica utilità 1522: Il Comune di Rho sostiene e promuove l’iniziativa del Dipartimento per le Pari Opportunità di istituire un numero verde a disposizione delle donne vittime di violenza, quale azione di contrasto al fenomeno della violenza contro le donne. Il numero è attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno ed è accessibile dall’intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile, con un’accoglienza disponibile nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo.

·         Promozione dell’App “Siamo Sicure!”. La App ha l’obiettivo di rendere gli Smartphone, strumenti diffusi e di uso comune, un valido alleato per aumentare la sicurezza delle donne in situazioni di potenziale pericolo, offrendo soluzioni semplici e veloci di self help e – allo stesso tempo – un Decalogo legato a comportamenti e atteggiamenti utili da tenere. Proprio il Decalogo ha il compito di focalizzare l’attenzione su temi come la prevenzione, la consapevolezza e la presenza mentale nella vita di tutti i giorni e nelle azioni più quotidiane e abitudinarie. La App è scaricabile gratuitamente dai principali market (App Store e Google Play Market) dal sito www.siamosicure.it

·         Nuovo bando per rinnovare la Casa delle Donne di Rho per la promozione delle pari opportunità sul nostro territorio e per fare di Rho una città sempre più vicina alle donne e attenta alla condizione femminile. La “Casa delle Donne”, inaugurata a novembre 2013, è uno spazio – situato presso il Centro polifunzionale di Passirana – Via Sant’Ambrogio, 6 – che l’Amministrazione comunale ha concesso in uso agli enti senza scopo di lucro, alle associazioni, alle fondazioni, alle cooperative sociali, alle organizzazioni di volontariato, alle onlus, ecc. che operano nel campo delle pari opportunità. Vuole essere un punto di riferimento sul territorio per tutte le donne, che possono trovare in un’unica struttura le risposte alle proprie molteplici richieste, un supporto ai propri problemi e una dimensione, in cui viene valorizzata la propria soggettività, attraverso servizi, corsi, convegni, mostre, dibattiti, iniziative culturali sulla cultura di genere.

 

L’Assessore alla Promozione pari opportunità, Sabina Tavecchia, dichiara:

“Abbiamo risposto con slancio alla richiesta di segnalare ad ANCI – Associazione nazionale Comuni Italiani – le iniziative del Comune di Rho per prevenire e contrastare ogni forma di violenza, in modo da darne visibilità a livello nazionale e offrire supporto ai centri di accoglienza, ai consultori territoriali, alle Forze dell’Ordine e ai numeri di pubblica utilità. La violenza contro le donne è ancora oggi un problema sociale di proporzioni mondiali. Come Amministrazione è importante che il nostro impegno sia costante e che permetta di promuovere tutte le opportunità esistenti sul territorio. Dopo la Giornata internazionale per i diritti dei bambini e degli adolescenti e prossimamente la Giornata Internazionale contro la pena di morte Cities for Life, Città per la vita, l’Amministrazione vuole sottolineare anche questa seconda data di massima importanza per sensibilizzare l’opinione pubblica e complessivamente strutturare questo “trittico” di appuntamenti di novembre in un progetto più completo.”

Informazioni

Comune di Rho

Organizzazione, Gestione e Sviluppo Risorse umane

Ufficio Tempi e Pari Opportunità

Tel 02/93332212

Fax 02/93332319

pec.protocollo.comunerho@legalmail.it

Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno. L’Assemblea Generale dell’ONU ha ufficializzato una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981. Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961),il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.

Redazione

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