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LOMBARDIA. MALTEMPO: ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI FORTI

Ultimo aggiornamento il 20 Luglio 2017 – 20:02

Milano, 20 luglio 2017 – La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso una comunicazione di ordinaria criticita’ (codice giallo) per rischio temporali e vento forte a partire dalla mezzanotte.

METEO – "Le previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr – ha spiegato Bordonali – prevedono precipitazioni a carattere temporalesco, su Alpi e Prealpi gia’ dal mattino di domani 21 luglio e sulla Pianura occidentale nel pomeriggio, ovunque in intensificazione dal tardo pomeriggio-sera". In base a queste previsioni, si prevede, appunto, ‘Codice giallo’ (ordinaria criticita’) per:

RISCHIO TEMPORALI FORTI – Il rischio temporali forti e’ previsto sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia), IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese) e IM-10 (Pianura centrale, province di Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano);

RISCHIO IDROGEOLOGICO – Il rischio idrogeologico e’ previsto sulle zone omogenee IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo) e IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia);

RISCHIO IDRAULICO – Il rischio idraulico interessa la zona omogenea IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese).

EFFETTI AL SUOLO – La Sala operativa suggerisce ai presi’di territoriali di prestare attenzione a fenomeni che localmente potrebbero risultare pericolosi, quali: – scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) caratterizzati da elevata incertezza previsionale ma con effetti dannosi sul territorio, quali: danni a coperture e a strutture provvisorie; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilita’ e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; danni alle colture agricole e agli automezzi a causa di grandinate; problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attivita’ svolte sugli specchi lacuali; innesco di incendi e lesioni da fulminazione. – scenari di rischio idrogeologico e idraulico, con effetti legati a instabilita’ di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi, locali innalzamenti dei livelli idrici, fenomeni di erosione spondale e possibili locali effetti di esondazione, che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrita’ di beni e persone: interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimita’ di impluvi e a valle di frane e colate di detriti o in zone depresse in prossimita’ del reticolo idrico; danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attivita’ agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane o da colate rapide; possibili allagamenti in aree urbane (dovute ad insufficienze del reticolo di drenaggio urbano o a locali esondazioni del reticolo idraulico minore, in particolare nei bacini di Olona-Seveso-Lambro); allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; danni alle opere di contenimento e regimazione dei corsi d’acqua; danni a infrastrutture, edifici e attivita’ agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; danni agli attraversamenti fluviali in genere con occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti dei corsi d’acqua minori e maggiori; danni a beni e servizi.

FRANA PAL – SONICO (IM-07) – A seguito della previsione di un codice giallo per rischio temporali forti e idrogeologico sull’area IM-07 a decorrere dalle ore 00 del 21/07, si attiva la fase di ordinaria criticita’ (scenario A-frana Pal; scenario B-Colate Val Rabbia) rimandando alle azioni previste dalla ‘Pianificazione d’emergenza provinciale per rischio idrogeologico-idraulico del Fiume Oglio e del torrente val Rabbia’. INDICAZIONI OPERATIVE – La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it .

Redazione

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