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LOMBARDIA. MALTEMPO: CONFERMA MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO E IDRAULICO

(mi-lorenteggio.com) Milano, 01 settembre 2017 –   La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso una comunicazione di conferma dellla moderata criticita’ (codice arancione) per rischio idrogeologico e idraulico. L’avviso di criticita’, il numero 107, vale anche come comunicazione per i rischi con codice giallo.
METEO – "Una vasta area depressionaria colma di aria molto fresca nord-atlantica continua lentamente ad avvicinarsi alla nostra regione – ha sottolineato Bordonali – facendo affluire correnti umide e instabili da sud-ovest. A partire dalla serata di ieri precipitazioni da moderate a forti hanno coinvolto i settori nord-occidentali della regione con picchi locali fino a 130 millimetri in provincia di Sondrio". Nel corso delle prossime ore, la depressione fara’ affluire progressivamente aria piu’ fresca in quota, determinando nuove condizioni di instabilita’. Nel dettaglio, attesi nel pomeriggio di oggi, 1 settembre, rovesci diffusi e qualche temporale lungo la fascia prealpina centrale e orientale, mentre sulla pianura saranno possibili fenomeni isolati o al piu’ sparsi. Una seconda fase instabile e’ attesa dalla tarda serata di oggi, 1 settembre, e fino al mattino di sabato 2, quando e’ previsto l’ingresso di aria piu’ fresca anche negli strati piu’ bassi. In questa occasione rovesci e temporali mostreranno una maggior organizzazione anche sui settori pianeggianti, dapprima centro-occidentali e, nel corso del pomeriggio di domani 2 settembre, sono attesi nuovi fenomeni su Alpi e Prealpi orientali in trasferimento verso i vicini settori di pianura.
Localmente saranno possibili grandinate di piccole dimensioni. In base a queste previsioni, si prevede ‘Codice arancione’ per: RISCHIO IDROGEOLOGICO – Sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco) e IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo). RISCHIO IDRAULICO – Sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio) e IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco).
CODICE GIALLO – Permangono invece condizioni di ordinaria criticita’ (codice giallo) per: RISCHIO IDROGEOLOGICO sulle zone omogenee IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio) e IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia). RISCHIO IDRAULICO sulle zone omogenee IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-09 (Nodo Idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese) e IM-10 (Pianura centrale, province di Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano). RISCHIO TEMPORALI FORTI sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia), IM-09 (Nodo Idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese), IM-10 (Pianura centrale, province di Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano), IM-11 (Alta Pianura centrale, province Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova), IM-12 (Bassa pianura occidentale, province di Cremona, Lodi, Milano e Pavia) e IM-13 (Bassa pianura orientale, province Cremona e Mantova).
RISCHIO VENTO FORTE sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-12 (Bassa pianura occidentale, province di Cremona, Lodi, Milano e Pavia) e IM-14 (Appennino pavese, provincia di Pavia).
EFFETTI AL SUOLO – Sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da ARPA-SMR, dei quantitativi di pioggia significativi registrati sui settori alpini e prealpini occidentali e delle valutazioni condotte dal Centro Funzionale regionale, si suggerisce ai presi’di territoriali di mantenere un’adeguata attivita’ di sorveglianza e controllo del territorio per: a) gli scenari di rischio idrogeologico e idraulico, con effetti anche diffusi legati a instabilita’ di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi, innalzamenti dei livelli idrici, fenomeni di erosione spondale e possibili locali effetti di esondazione (anche dovuti a insufficienze locali delle reti di drenaggio urbano, in particolare nelle aree metropolitane), che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrita’ di beni e persone, come a esempio: – interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimita’ di impluvi e a valle di frane e colate di detriti o in zone depresse in prossimita’ del reticolo idrico; – danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attivita’ agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane o da colate rapide; – allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; – danni alle opere di contenimento e regimazione dei corsi d’acqua; – danni a infrastrutture, edifici e attivita’ agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; – danni agli attraversamenti fluviali in genere con occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti dei corsi d’acqua minori e maggiori; – danni a beni e servizi. b) gli scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) con elevata incertezza previsionale ma che potrebbero determinare effetti anche diffusi quali: – danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento; – rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilita’ e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; – danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate; – innesco di incendi e lesioni da fulminazione; – problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attivita’ svolte sugli specchi lacuali. FRANA PAL – SONICO (IM-07) – A seguito della conferma del codice giallo per rischio temporali forti e idrogeologico sull’area IM-07, si mantiene la fase di ordinaria criticita’ per gli scenari A (Frana Pal) e B (Colate Val Rabbia), rimandando alle azioni previste dalla ‘Pianificazione d’Emergenza provinciale per rischio Idrogeologico-Idraulico del Fiume Oglio e del torrente val Rabbia’. Si consiglia, dove ritenuto necessario, l’attivazione dell’attivita’ di monitoraggio e sorveglianza e l’attuazione di tutte le misure previste nella Pianificazione di emergenza locale e/o specifica.
INDICAZIONI OPERATIVE – La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it salaoperativa@protezionecivile.regione.lombardia.it.
 
Redazione

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