Milano, 10 novembre 2017 – "L’iniziativa del Centro Regionale di Farmacovigilanza prevede, di inserire nella rete dei Centri specialistici per la cura della Sclerosi Multipla un network di farmacovigilanza attiva, sviluppata e condivisa dai singoli Centri tramite i farmacisti, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza dei profili dei farmaci, di accrescere il coinvolgimento del paziente nella gestione della sua terapia e di attuare strategie per la riduzione degli effetti collaterali evitabili". Lo ha detto oggi Gustavo Cioppa, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia, nell’ambito del Convegno "Sclerosi Multipla Lombardia, un anno di farmacoviglianza condivisa", in corso a Palazzo Pirelli a Milano. "In Regione Lombardia – ha spiegato il sottosegretario – le attivita’ di Farmacovigilanza condivisa sono state implementate in coerenza con l’evoluzione del sistema socio sanitario, tenendo conto del nuovo contesto organizzativo per le ATS e le ASST, ritenendo fondamentale la promozione di un uso sempre piu’ sicuro ed efficace dei farmaci, nell’ottica di salvaguardia del paziente". "In questi ultimi anni – ha concluso Cioppa – la ricerca ha fatto grandi passi nel chiarire il modo con cui la Sclerosi Multipla agisce, permettendo cosi’ di arrivare ad una diagnosi e ad un trattamento precoce che consentono alle persone affette da questa patologia di mantenere una buona qualita’ di vita per molti anni. Questo e’ possibile anche grazie alla continua ricerca di nuovi farmaci per questa patologia".
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