LOMBARDIA. CONVEGNO ‘DIVIETO DI FEMMINICIDIO’

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    (mi-lorenteggio.com) Milano, 11 novembre 2017 –  "Dobbiamo iniziare da subito, da oggi, a vincolare parte dei fondi regionali destinati ai comuni solo per il tema del supporto alle donne maltrattate, affinche’ ci sia un’adeguata copertura da parte di quegli enti, le amministrazioni locali, che costituiscono il primo ‘sportello’ cui le donne si rivolgono in caso di violenza". Lo ha detto il vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala, intervenuto a Palazzo Pirelli al convegno ‘Divieto di Femminicidio’, organizzato in collaborazione con l’omonima associazione, presieduta dall’avvocato Pier Greco.
    NEL REGOLAMENTO ASSEGNAZIONI 5% PER CATEGORIE COME DONNE VITTIME VIOLENZA – "Nella riforma di legge sui servizi abitativi – ha detto ancora il vice presidente – e’ nel correlato regolamento per le assegnazioni, che, a meno di imprevisti, sara’ in vigore su tutto il territorio regionale da Febbraio 2018, abbiamo individuato un 5% di assegnazioni vincolato a particolari categorie sociali, che saranno individuate dai Piani di Zona. Una di queste categorie e’ proprio quella delle donne maltrattate, che spesso dopo essere fuggite da una situazione di violenza non sanno dove andare, pensiamo anche alle donne con figli che hanno bisogno di un supporto ancora maggiore.
    ULTERIORE SVINCOLO SU 5% ASSEGNAZIONI ERP PER PICCOLI COMUNI – "Dobbiamo poi citare – ha aggiunto ancora il vicepresidente – la modifica normativa per consentire uno svincolo del 5% ai piccoli comuni sulle assegnazioni degli alloggi ERP proprio perche’, appunto, sono i Comuni che affrontano per primi l’emergenza ".
    DA OSSERVATORIO REGIONALE NEL 2016 OLTRE 5.000 RICHIESTE AIUTO – "E’ anche importante – ha proseguito Sala – identificare dove, come e perche’ avvengono questi fenomeni. Per questo abbiamo realizzato un osservatorio regionale sulla violenza che ci ha consentito, con la collaborazione di 29 centri antiviolenza, di individuare dei dati importanti per capire i trend del fenomeno. Nel 2016 ad esempio abbiamo avuto 5244 donne che si sono rivolte ai centri, di cui il 60% italiane, con un aumento del 21% delle richieste di supporto nell’ultimo biennio".
    GRAZIE A ON.CENTEMERO PER SUO IMPEGNO, SFRUTTIAMO DIPLOMAZIA ECONOMICA PER CAMBIAMENTO CULTURALE – "Dobbiamo ringraziare l’onorevole Elena Centemero, parlamentare lombarda che molto si spende in Italia e all’estero per il tema della lotta alla violenza sulle donne ed e’ per questo un onore accoglierla oggi. Proprio sull’estero, sfruttando il ruolo centrale di Milano nell’ambito della diplomazia economica globale, dobbiamo agire per favorire quel cambiamento culturale che molti Paesi devono ancora affrontare", ha concluso il vice presidente.
     
    Redazione

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