(mi-lorenteggio.com) Roma, 17 novembre 2017 – "Dopo che una sua circolare di maggio sulla questione della prescrizione dei contributi dei dipendenti pubblici aveva destato molto scalpore, l’INPS fa un passo indietro. Statali ed insegnanti, con le sole eccezioni degli insegnanti d’asilo e delle elementari parificate, avranno diritto all’applicazione della legge 610/1952, che permette, per la liquidazione del trattamento pensionistico, di tenere conto dell’intero servizio utile prestato, compresi i periodi per i quali non è stato effettuato il versamento contributivo. Nessuna prescrizione, dunque, i datori di lavoro saranno tenuti a versare i contributi mancanti. Un’ottima notizia per gli oltre due milioni di lavoratori iscritti alle casse previdenziali degli statali e degli insegnanti. In Lombardia, il provvedimento riguarda 220mila lavoratori, 25mila dei quali solo a Brescia. “È una grande vittoria- sottolinea Giorgio Sorial, deputato bresciano del MoVimento 5 Stelle, firmatario di un’interrogazione in merito-. Una vittoria nostra, perché nasce dalle azioni che abbiamo compiuto per fare chiarezza sulla vicenda e perché l’INPS, nella nuova circolare, ha seguito tutte le indicazioni inserite nella nostra interrogazione. Una vittoria di tutti quei lavoratori che ora avranno diritto alla pensione che si sono sudati in decenni di sacrifici. Ma è soprattutto la dimostrazione che una buona politica può davvero cambiare in meglio la vita delle persone. C’è chi si fregia di aver creato 900mila posti di lavoro con un provvedimento che in realtà ha colpito molto duramente tutti i lavoratori. Noi invece abbiamo contribuito a dare a due milioni di persone quello che spettava loro”.
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