28 C
Milano
martedì, Maggio 17, 2022

8 MAGGIO - FESTA DELLA MAMMA

Array

LOMBARDIA. OSPEDALE CODOGNO (LODI), GALLERA: INVESTITI 2 MILIONI NELL’ULTIMO BIENNIO

Ultimo aggiornamento il 26 Aprile 2018 – 15:40

(mi-lorenteggio.com) Codogno – Lodi, 26 aprile 2018 –  "Quello di Codogno e’ un importante presidio di riferimento per tutto il sud lodigiano. Regione Lombardia ne e’ consapevole e per questo non e’ nostro obiettivo depotenziarlo, bensi’ valorizzare la sua vocazione di ospedale per acuti. Lo abbiamo dimostrato concretamente investendo 1.953.000 euro, solo nel periodo 2015- 2017, per interventi di riqualificazione edilizia e tecnologica". Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa, organizzata, questa mattina, all’ospedale di Codogno (Lodi), alla quale era presente in rappresentanza del territorio l’assessore regionale alla Protezione Civile e Territorio Pietro Foroni e il sindaco di Codogno Francesco Passerini.

POTENZIAMENTO – "Oltre a valorizzare la sua naturale vocazione – ha spiegato l’assessore – intendiamo potenziare la sua attrattivita’ mettendo in campo una serie di attivita’ finalizzate alla presa in carico del paziente nella fase post-acuta e cronica".

CRONOPROGRAMMA – "Per fare cio’ – ha proseguito -avvieremo entro dicembre 2018 l’Unita’ di Riabilitazione Cardiologica con 20 posti letto, entro settembre 2018 il servizio Pneumologico e la trasformazione del presidio in centro-hub per la gestione del Piede Diabetico. Attraverso una riorganizzazione del Blocco operatorio alcune attivita’ chirurgiche di elezione a medio-bassa intensita’, saranno inoltre trasferite a Codogno dal presidio di Lodi. Infine, ed infine entro l’autunno 2018 sara’ attivata la Scuola di formazione in ecocardiografia".

PUNTO NASCITA – In riferimento alla sospensione del Punto Nascita l’assessore ha spiegato che "e’ dovuta alla carenza di pediatri e ginecologi che ha dimensioni nazionali, non solo regionali. In Lombardia dal 2018 al 2020 – ha rimarcato Gallera – si prevede che degli 898 pediatri e 789 ginecologi ora in servizio andranno in pensione nel prossimo biennio 250 pediatri e 300 ginecologi. Se si considera che annualmente gli ingressi nelle scuole di specializzazione sono rispettivamente 56 per pediatria e 51 per ginecologia, si puo’ ben comprendere quale sia l’entita’ del fenomeno".

PERCORSO NASCITA – "Alla luce di questa situazione – ha sottolineato il titolare regionale della Sanita’ – stiamo predisponendo un progetto per garantire comunque alle gestanti un’assistenza costante per tutto il percorso nascita pre e post parto".

Di seguito i numeri dell’attivita’ del presidio e alcune informazioni sulla nomina dei primari di alcuni reparti.

Pronto Soccorso – Gestisce quasi 34000 accessi, nel 2017 e’ stato parzialmente ristrutturato per ottimizzare gli spazi e percorsi. Chirurgia Generale – Effettuati nel 2017 piu’ di 900 interventi, 4700 giornate di degenza, 6000 prestazioni ambulatoriali. A Maggio verra’ bandito il concorso per il primariato.

Ortopedia – Effettuati nel 2017 piu’ di 700 interventi, 4200 giornate di degenza, 13000 prestazioni ambulatoriali.

Ginecologia – Effettuati nel 2017 piu’ di 800 interventi, 3000 giornate di degenza, 11000 prestazioni ambulatoriali. Dal 1 di Giugno prendera’ servizio il nuovo primario.

Medicina – Registrate nel 2017 piu’ di 10400 giornate di degenza e 18000 prestazioni ambulatoriali. Cardiologia – Registrate nel 2017 piu’ di 2300 giornate di degenza e 18800 prestazioni ambulatoriali.

Blocco Operatorio e Terapia Intensiva – 4 Sale operatorie attive: 1 Sala operatoria garantita per le urgenze 24/24 ore, 365 giorni all’anno; 4 letti di terapia intensiva con guardia anestesiologica attiva 24/24 ore, 365 giorni all’anno.

Psichiatria – Nel 2017 gestire piu’ di 4900 giornate di degenza e 2200 prestazioni ambulatoriali. Dal 1 di Aprile ha preso servizio il nuovo primario.

Servizi – Prima dell’estate e’ prevista un’installazione di una nuova diagnostica radiologica digitale, di ultima generazione, a doppio detettore. Senologia – Dopo l’installazione di un mammografo di ultima generazione, l’offerta delle prestazioni ambulatoriali per la popolazione, nel corso del 2017, e’ aumentata del 65%.

Redazione

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,552FansMi piace
160FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -