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LOMBARDIA. FIRMATO NUOVO INTEGRATIVO REGIONALE PER MEDICI DI BASE

 

(mi-lorenteggio.com) Milano, 23 aprile 2019 – E’ stato siglato poche ore fa l’accordointegrativo regionale che finalizza 32 milioni di euro previsti
dalla Convenzione nazionale per i Medici di Medicina Generale e
i Pediatri di Libera scelta per il raggiungimento di obiettivi
strategici del governo clinico che può valere fino a 4700 euro
annui per ogni medico.
Affinché tale risultato sia assolto, i medici dovranno adempiere
ad uno dei seguenti progetti: chiamata proattiva dei propri
assistiti pazienti cronici ai fini della presa in carico,
partecipazione all’offerta vaccinale e ai programmi di screening
oncologico.

L’accordo è stato firmato dai rappresentanti della Direzione
Generale Welfare della Regione Lombardia e, finora, dai
rappresentanti sindacali di FIMMG e SNAMI.

NUOVO IMPULSO ALL’ATTUAZIONE DELLA RIFORMA SANITARIA – “Si
tratta di un evento epocale – ha commentato l’assessore
regionale al Welfare – che garantirà un nuovo impulso
all’attuazione della nostra riforma sanitaria, rafforza il
Medico di medicina generale quale clinica manager e
interlocutore privilegiato con il proprio pazienti. Viene
riconosciuto il sostegno per le forme associative e l’assunzione
di personale di studio (assistenti, infermieri) con una
finalizzazione di spesa fino a 12 milioni. L’intesa va inoltre
nella direzione di una reale integrazione e sinergia con le
strutture ospedaliere”.

VALORIZZATA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CRONICO – “Viene
valorizzata la presa in carico del paziente cronico – ha
proseguito l’assessore – e incentivata la redazione dei PAI
(Piani di Assistenza Individuale), per il quale il contributo
passa da 10 a 15 euro a fronte di obiettivi specifici
raggiunti”.

In applicazione di questo accordo e ai fini di quanto previsto
dal PAI il medico di famiglia può disporre, anche con l’utilizzo
della telemedicina, prestazioni specialistiche e diagnostiche
ben definite che verranno retribuite in base alla propria
specializzazione e alle rispettive dotazioni tecnologiche.
“Un elemento, questo – ha aggiunto l’assessore al Welfare – che
contribuisce alla riduzione delle liste d’attesa perché
diversifica i centri di erogazione delle prestazioni”.
L’assessore al Welfare ha definito inoltre l’accordo integrativo
“moderno, innovativo ed efficace” in tema di prevenzione.
“Le stesse Agenzie per la Tutela della Salute – ha rimarcato –
vedranno rafforzato il proprio ruolo di regia di queste attività
e di coordinamento fra i medici di base e le Aziende socio
sanitarie territoriale”.

L’intesa sarà sottoposta alla Giunta Regionale con la quale si è
rinnovato l’impegno a riconoscere la centralità del MMG nel
nuovo modello di presa in carico.

Regione Lombardia ha ritenuto opportuno
individuare ulteriori modalità per favorire e supportare il
coinvolgimento delle Cure Primarie nel percorso di presa in
carico del paziente cronico.

In qualità di referente clinico del proprio assistito, il medico
redige il Piano Assistenziale Individuale (PAI) che rappresenta
lo strumento di garanzia della continuità, dell’efficacia e
dell’appropriatezza della presa in carico del proprio paziente.

Le principali novità dell’Accordo Integrativo Regionale Medici
di Medicina Generale riguardano i seguenti punti:

1. Remunerazione PAI passa da 10 a 15 euro a PAI in quanto
rappresenta l’occasione per effettuare con il paziente un
importante ed unico lavoro di raccordo anamnestico e di
riconciliazione delle terapie farmacologiche in atto e delle
attività di follow up già in corso, ma non integrate e
coordinate tra loro. Si tratta quindi di un momento di grande
valenza clinica che necessita di integrare tra loro varie
informazioni sugli stili di vita, sui fattori di rischio e sulle
diverse terapie ed attività diagnostiche in corso.
2. Incremento finanziamento per forme associative e personale di
studio. Con l’accordo è stato riconosciuto tutto il personale di
studio (collaboratore di studio e infermiere professionale)
attivato fino al 31 dicembre 2018 e tutte le forme associative
attivate fino al 31 dicembre 2017; si ritiene che il clinical
manager possa svolgere in modo efficiente ed efficace l’attività
clinica richiesta solo se coadiuvato da persone qualificate.
3. Progetti di governo clinico vanno a incentivare la
proattività nell’arruolamento dei pazienti cornici del medico a
fronte del mancato invio della lettera agli assistiti cronici da
parte di Regione Lombardia, la partecipazione alla campagna
vaccinale e l’aderenza al piano di screening, in coerenza con
quanto disposto dall’accordo collettivo nazionale approvato nel
corso del 2018.
4. In merito alla Continuità Assistenziale viene implementato il
sistema di rendicontazione informatizzato delle visite rese dal
medico di Continuità durante il proprio servizio al fine di
integrare l’attività del medico di continuità assistenziale con
l’attività del medico di assistenza primaria.
5. In attuazione di quanto disposto dal punto 1.4.1.7 della DGR
n. XI/1046 del 17.12.2018 e nel rispetto delle disposizioni
contenute nell’allegato D, lettera C dell’Accordo Collettivo
Nazionale vigente, sono state riconosciute altresì le
prestazioni diagnostiche eseguibili in telemedicina in favore
dei propri assistiti per i quali è stato redatto e validato il
PAI.

PRESTAZIONI PREVISTE NEI PAI EROGABILI DA MMG – In attuazione di
quanto disposto dal punto 1.4.1.7 della DGR n. XI/1046 del
17.12.2018 e nel rispetto delle disposizioni contenute
nell’allegato D, lettera C dell’Accordo Collettivo Nazionale
vigente, si riconoscono come prestazioni diagnostiche eseguibili
dai medici di medicina generale anche in telemedicina quelle
assicurate esclusivamente nei confronti dei propri assistiti per
i quali è stato redatto e validato il PAI nell’ambito degli
accordi regionali quelle di seguito riportate:
1) ECG
2) Monitoraggio continuo (24 H) della pressione arteriosa;
3) Spirometria Semplice;
4) Ecografia addome superiore;
5) Ecografia addome inferiore;
6) Ecografia addome completo;
7) Eco(color) dopplergrafia degli arti superiori o inferiori o
distrettuale, Arteriosa o Venosa;
8) Eco(color) dopplergrafia TSA;
9) Esame del Fundus oculi.
10) Esami ematochimici eseguiti con metodologia POCT (Point Of
Care Testing), secondo quanto normato dal DDG n. 252 del
21/1/2013:
a. Colesterolo HDL;
b. Colesterolo Totale;
c. Creatinina;
d. Glucosio;
e. Hb – Emoglobina Glicata;
f. Potassio;
g. Sodio;
h. Trigliceridi;
i. Urato;
j. Tempo di Protrombina (PT);
k. Tempo di Trombina (TT);
l. Tempo di Tromboplastina Parziale (PTT);
m. Alanina Aminotransferasi (ALT) (GPT);
n. Gamma Glutamil Transpeptidasi.

 

Redazione

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