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Proverbio: A Sant'Ambrogio il freddo cuoce

Alla Fabbrica del Vapore un mostra fotografica in occasione del 25° anniversario del genocidio contro i Tutsi in Ruanda nel 1994

(mi-lorenteggio.com) Milano, 11 maggio 2019 – Quest’anno cade il XXV anniversario del genocidio perpetrato contro i Tutsi in Ruanda nel 1994.
L’associazione “Ibuka Italia-Memoria e Giustizia”, composta da ruandesi e amici dei ruandesi residenti nel nostro paese, che ha l’obiettivo di tenere viva la memoria del genocidio e contrastare ogni forma di negazionismo, revisionismo, banalizzazione e impunità dei colpevoli, ha organizzato una serie di eventi per commemorare le vittime del genocidio nei 100 giorni di lutto nazionale proclamati dal governo ruandese.
Cento giorni, come il periodo intercorso tra la notte del 7 aprile e il 4 luglio 1994 in cui l’odio provocò la morte di più di 1 milione di persone uccise a colpi di machete, bastoni chiodati, asce e armi da fuoco e ferite nel corpo e nell’anima difficilmente rimarginabili.
Tra le attività promosse dall’Associazione, particolare riguardo assume la Mostra Fotografica organizzata presso la Fabbrica del Vapore a Milano.
L’esposizione, resa possibile grazie alla generosità di Aegis Trust che ha concesso l’utilizzazione, ritrae alcune delle più toccanti, fondamentali e storiche fotografie che si trovano al Kigali Genocide Memorial.
Per il visitatore sarà un viaggio di verità all’interno dell’odio, dell’abisso che l’animo umano più raggiungere, un percorso di storia e di attualità che farà riflettere, disperare e sognare senza mai perdere la speranza.
La mostra, situata presso la Fabbrica del Vapore – Lotto 11 (V&A), con il sostegno dell’associazione culturale Milano Vapore (www.milanovapore.org) Via Cesare Procaccini 4, Milano, rimarrà aperta dal 9 al 12 maggio dalle ore 9 alle ore 19:30 con ingresso gratuito. “Il XXV anniversario di una degli eccidi più efferati della storia moderna, ricade proprio durante le elezioni Europee. Un’ occasione che non potevamo perdere, per ricordare ed incominciare a ripensare anche un Continente, l’Europa, che deve rivedere il suo ruolo nel Mediterraneo ed il suo rapporto con l’Africa. Il Genocidio del Rwanda ha infatti le sue radici in Europa, Continente, che in futuro, ci auguriamo riesca a smettere di essere così prepotente con i propri vicini”. Dice Giampaolo Giorgio Berni Ferretti, Presidente dell’Associazione culturale Milano Vapore.

 

Redazione

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