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CODOGNO (LODI). INCENDIO DISTRUGGE AZIENDA DI RIFIUTI – VIDEO

Ultimo aggiornamento il 28 Agosto 2019 – 16:14

 

“L’incendio di questa notte a Codogno nel capannone dell’azienda di trattamento di rifiuti GGM Ambiente, e’ un episodio critico, ma che non da’ motivo di allarme. L’incendio e’ stato domato, persistono ancora alcuni
focolai sui quali i Vigili del Fuoco stanno lavorando. A tal proposito desidero ringraziare anche a nome dell’intera Giunta tutti coloro che fin dalle prime ore di questa mattina si stanno adoperando per riportare la situazione alla normalita’”.

L’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, interviene in merito all’incendio divampato nella notte a Codogno in provincia di Lodi nell’azienda di trattamento dei rifiuti GGM ambiente.

“Siamo in contatto con Arpa fin da questa mattina. Arpa – ha proseguito Cattaneo – e’ stata coinvolta alle ore 2.15 e ha
provveduto immediatamente ad installare strumenti di campionamento mobile. Essendoci una situazione meteorologica non favorevole, caratterizzata da bassa pressione, il fumo continua a persistere. E’ stato rilevato un cambiamento continuo della direzione del vento pertanto le emissioni dell’incendio non si sono concentrate in modo costante su un’unica zona, ma si sono disperse su diverse aree”.

“Come evidenziato da Arpa Lombardia le misurazioni hanno evidenziato un lieve incremento dell’ammoniaca e via cautelare e’ stato installato un campionatore ad alto volume per il rilevamento degli ulteriori inquinanti. Come d’uso in casianaloghi invitiamo i cittadini a tenere le finestre chiuse, a scopo precauzionale”.

La GGM Ambiente, soggetta ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), e’ stata oggetto di controllo da parte di Arpa che aveva gia’ segnalato all’Autorita’ giudiziaria alcune irregolarita’ nella gestione dei rifiuti ed aveva prescritto all’azienda di ripristinare nell’impianto le condizioni autorizzate in merito ai volumi di rifiuti stoccati .
Nell’azienda sono stoccate diverse tipologie di rifiuti classificati come urbani e speciali, pericolosi e non pericolosi.

“Guardando al caso specifico, ma ragionando anche in termini generali – ha concluso Cattaneo – confermiamo che l’impegno della Regione Lombardia, sia in termini di prevenzione che di controllo, e’ costante e la guardia e’ sempre alta. Solo per citare alcune azioni concrete ricordo che abbiamo gia’ attivatouna mappatura geolocalizzata degli impianti tramite il sistema ‘CGT web’, esiste un’anagrafe dei rifiuti e anche una mappatura delle aree a rischio che sono monitorate attraverso immagini satellitari e droni. Lo confermano inoltre la tempestivita’ concui siamo intervenuti con Arpa e altri enti per gestire l’emergenza”.

“L’utilizzo dei nuclei di Polizia ambientale nei Comuni lombardi, non e’ piu’ differibile”. Lo dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato a seguito dell’incendio.

INDICAZIONI DI REGIONE LOMBARDIA – “Abbiamo gia’ suggerito in diverse occasioni – ha aggiunto l’assessore – quanto siafondamentale per gli enti servirsi dei ‘nuclei’, cosi’ come e’ importante partecipare ai bandi regionali per le dotazionistrumentali. L’obiettivo e’ quello di fornire agli agenti i mezzi per prevenire lo sversamento di rifiuti, monitorando zone a rischio e lo stoccaggio abusivo di rifiuti e controllando le attivita’ regolari di gestione”.

PROSSIMO MESE DI OTTOBRE NUOVI BANDI PER DOTAZIONI STRUMENTALI –

“Ad ottobre Regione Lombardia – ha concluso De Corato – bandira’un nuovo avviso, rivolto ai Comuni, finalizzato all’acquisto di dotazioni strumentali. Nel bando scorso, concluso a maggio, erano previsti contributi per acquisto, tra l’altro, di droni e fototrappole”.

Il commento del Consigliere Regionale Niccolò Carretta, Presidente della Commissione d’Inchiesta sul Sistema dei rifiuti in Lombardia dopo l’ennesimo episodio di incendio in un deposito di rifiuti nel lodigiano.

“Brucia ancora la Lombardia, brucia l’ennesimo capannone. Questa volta il fumo viene dal lodigiano ed è l’ultimo, in ordine cronologico, di un ormai pericoloso e grave elenco” così il Commento del Consigliere Regionale Niccolò Carretta (Lombardi Civici Europeisti), Presidente della Commissione d’Inchiesta sul sistema dei rifiuti in Lombardia: “Sono sicuro – prosegue – che alla ripresa dopo la pausa estiva tutte le forze politiche in Consiglio Regionale vorranno lavorare con ancora più convinzione ed intensità sulle tematiche trattate nella Commissione che ho l’onore di presiedere, collaborando naturalmente con tutte le Forze dell’Ordine che con grande impegno lavorano quotidianamente per garantire sicurezza e legalità nei nostri territori”.

 

V. A.

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