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ABBIATEGRASSO. 75° ANNIVERSARIO DELL’ASSASSINIO DELL’ANTIFASCISTA PIETRO MARINO

(mi-lorenteggio.com) Abbiategrasso, 4 marzo 2020 – Riceviamo e pubblichiamo:

Lo scorso 25 Febbraio è ricorso il 75°anniversario della morte in battaglia del nostro concittadino Pietro Marino. Qui di seguito una breve scheda per onorare il suo ricordo: Nato ad Abbiategrasso nel 1914, si unisce alla lotta partigiana aggregandosi ad Agostino Rossi, già operante nel Battaglione Bariselli nella zona del Cusio e del Mottarone, dopo gli arresti avvenuti ad Abbiategrasso nell’agosto del 1944 alla trattoria dell’allea. Muore nella battaglia di Cesara il 25 Febbraio del 1945 a seguito di ferite al capo ed alle braccia. 76°ANNIVERSARIO DELLA DEPORTAZIONE NEI CAMPI DI STERMINIO DI NOSTRI CONCITTADINI, ARRESTATI A SEGUITO DEGLI SCIOPERI DEL 1944 INDETTI CONTRO FAME, GUERRA E L’OCCUPAZIONE TEDESCA Il prossimo 20 Marzo ricorrerà il 76 Anniversario dell’arresto di 13 nostri concittadini e del successivo internamento, di nove di loro, nei campi di sterminio. Qui di seguito una breve scheda per ricordarli e rendergli onore: Il primo marzo del 1944, per protestare contro la guerra e la fame, generate dalla dittatura fascista e contro l’occupazione tedesca, in tutte le fabbriche della repubblica di Salò si propagò lo sciopero. Tra il 2 e l’8 Marzo anche Abbiategrasso diede il suo contributo. Il 2 marzo alle trafilerie Castoldi scioperarono 46 uomini e 120 donne; alla Scaroni-Cusi 30 uomini e 32 donne; alle Fabbriche Riunite Metalli 19 uomini e 13 donne. Sabato 4 marzo erano ormai in sciopero la Scarioni e Cusi, la Metallurgica, il Fiaschificio lombardo, la Società Anonima Trafilerie Abbiategrasso, le Fabbriche unite metalli, la Taborelli e l’Isotta Fraschini. Dopo la pausa domenicale, lo sciopero riprese ancora intenso, si concluse mercoledì 8, quando, comunque, erano ancora mobilitate la Metallurgica, la Società Anonima Fino, la Saponi colle e concimi e la Scarioni e Cusi. Nella notte tra il 19 e 20 marzo, vengono prelevati dalle loro abitazioni dieci operai della SATA : Marino Suighi, Paolo Franco, Pietro Carughi, Francesco Caimi, Domenico Duca, Mario De Angeli, Pampuri, Cairati, Pierino Gaiara e Angelo Maggi questi ultimi hanno solo quindici anni. Nei giorni seguenti verranno arrestati anche Angelo Cremonesi, Mosè Bianchi e Italo Gramegna. I due quindicenni verranno in seguito rilasciati, gli altri inviati ai campi di sterminio.
Paolo Franco e Mario De Angeli tornarono a guerra finita. FRANCESCO CAIMI, PIETRO CARUGHI, ANGELO CREMONESI, DOMENICO DUCA, MOSE’ GEMELLI, ITALO GRAMEGNA e MARINO SUIGHI moriranno nel sotto campo di Gusen. È DOVERE DI TUTTI RICORDARE CHI HA COMBATTUTO PER LA NOSTRA LIBERTÀ CONTRO GLI ORRORI DELLA DITTATURA NAZIFASCISTA

ANPI Abbiategrasso – Sezione Medaglia d’Oro “Giovanni Pesce”

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