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CORONAVIRUS. FASE-2, AL VIA SORVEGLIANZA E CONTROLLO IN AMBIENTI LAVORO

Ultimo aggiornamento il 7 Maggio 2020 – 21:20

PREVENZIONE, MONITORAGGIO E RESPONSABILITA’ BASI NUOVA NORMALITA’

(mi-Lorenteggio.com) Milano, 7 maggio 2020 – 

“Un’attenta sorveglianza dei cittadini sui luoghi di lavoro, tamponi su casi sospetti e monitoraggio dei contatti (contact tracing). Si basa su questi pilastri la ripartenza del motore della locomotiva lombarda.
Tutto questo, in una fase cosi’ delicata, passa inevitabilmente
anche dal senso di responsabilita’ dei singoli cittadini che
devono continuare ad osservare il distanziamento sociale e
l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza, unica vera arma per
evitare nuovi contagi”.
Lo affermano il presidente della Regione Lombardia, Attilio
Fontana, e l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, al termine
della riunione della Giunta regionale.

“Le nostre finalita’, in questa fase molto molto delicata –
sottolinea il presidente Fontana – sono quelle di intercettare e
gestire tempestivamente i casi di sospetti COVID-19 con il
concorso dei diversi soggetti sanitari e insieme ai datori di
lavoro, intervenire rapidamente con gli strumenti di diagnosi e
di controllo attraverso l’individuazione dei contatti e la
disposizione dell’isolamento all’occorrenza, riconoscere e
controllare l’insorgenza di nuovi focolai di malattia
monitorando in tempo reale l’andamento epidemico e gestendo al
meglio l’utilizzo delle risorse del sistema sanitario”.

“E’ quindi fondamentale – spiega Gallera – l’individuazione e la
segnalazione dei casi sospetti soprattutto negli ambienti
lavorativi. Il datore di lavoro o il responsabile del servizio
dispongono la misurazione della temperatura corporea
quotidianamente a ogni dipendente. In caso di temperature
superiore a 37,5°, viene effettuata la segnalazione all’ATS e al
medico di riferimento il quale a seguito di anamnesi e in
presenza di sintomi associati, richiede l’isolamento del
paziente, degli eventuali contatti famigliari/conviventi e dei
contatti lavorativi e l’effettuazione del tampone”.

L’assessore ricorda inoltre che, in caso di positivita’, “si
procede alla conferma dell’isolamento e dei contatti stretti,
attivando il monitoraggio clinico da parte del MMG/PLS al fine
di rilevare l’insorgenza di sintomatologia. Se invece il tampone
e’ negative si comunica ai contatti la fine dell’isolamento”.

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