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FASE 2, SERTORI: RIFUGI, TROVATA INTESA SU RIAPERTURA IN SICUREZZA, OTTIMA NOTIZIA PER LA MONTAGNA LOMBARDA

Ultimo aggiornamento il 30 Maggio 2020 – 21:41

Milano, 30 maggio 2020 – “Nella nuova ordinanza di Regione
Lombardia, firmata dal Presidente Fontana, abbiamo inserito le
misure precauzionali da assumere da parte dei proprietari di
rifugi lombardi e dei loro fruitori. Abbiamo voluto recepire
tutte le osservazioni assolutamente di buonsenso avanzate da
Assorifugi e Cai Lombardia, per andare incontro alle esigenze di
queste strutture e permetterne una fruizione in totale
sicurezza. Un’ottima notizia per la montagna lombarda che ha una
grande voglia di ripartire, anche in vista della stagione estiva
che e’ ormai alle porte”. A dirlo e’ Massimo Sertori, assessore
regionale con delega a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni,
che ha cosi’ commentato le disposizioni della nuova ordinanza
regionale contenente le indicazioni specifiche per la riapertura
e la fruizione dei Rifugi alpinistici ed escursionistici.

LINEE GUIDA PER RIAPERTURA – Nel dettaglio le linee guida
finalizzate a favorire l’assunzione di un comportamento che
possa coadiuvare la ripresa anche di questa attivita’ con la
tutela della salute di utenti e lavoratori. Le norme
comportamentali saranno valide a partire dal 1° giugno 2020.

ACCESSO ALLE STRUTTURE – Predisporre una adeguata informazione
sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti
di altra nazionalita’. Ove possibile, l’area esterna al rifugio
deve essere delimitata, consentendo un accesso regolamentato. In
presenza di occupazione di spazio all’esterno (tavoli,
panche…) e’ necessario inserire un cartello che richiami le
norme igieniche e le distanze di sicurezza e prevedere dei
percorsi che non permettano l’incrocio delle persone. Inoltre:
– All’ingresso dell’area deve essere appostato un dispenser con
disinfettante per le mani.
-Il gestore all’interno dell’area dovra’ invitare gli ospiti al
rispetto della distanza sociale di almeno 1 metro (questa misura
non viene applicata per i nuclei familiari, conviventi, persone
che condividono la stessa camera, persone che in base alle
disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento
interpersonale), all’utilizzo dei presidi personali, quali
mascherine.
-E’ d’obbligo usare la tovaglietta monouso a meno di tovaglie
cambiate a ogni utilizzo e opportunamente sottoposte a pulizia e
disinfezione; e’ inoltre obbligatorio procedere alla disinfezione
del tavolo e delle sedute prima del riutilizzo dei posti.
-Viene effettuato solo servizio al tavolo, salvo vendita per
asporto; una parte dei posti a sedere esterni e’ riservata alla
ristorazione prenotata.
-Ove possibile, nelle aree esterne deve essere prevista una zona
dedicata al pranzo al sacco, ad accesso limitato. E’ opportuno,
ove possibile, provvedere alla copertura esterna con gazebi,
tende, pensiline, limitando cosi’ l’eccessiva pressione
all’entrata del rifugio.

ACCOGLIENZA – L’entrata in rifugio e’ contingentata in base al
numero di persone previsto e si potra’ accedere solo utilizzando
i dispositivi di sicurezza previsti (mascherina). Prima
dell’accesso al luogo di lavoro deve essere rilevata la
temperatura corporea del personale e, se superiore ai 37.5°, non
sara’ consentito l’accesso o la permanenza al lavoratore che sara’
quindi posto momentaneamente in isolamento con relativa
segnalazione alle autorita’ sanitarie. Se durante l’attivita’ il
lavoratore dovesse manifestare sintomi d’infezione respiratoria
da COVID-19 (es. febbre, tosse, raffreddore, congiuntivite) sara’
posto in isolamento e segnalato alle autorita’ sanitarie. La
rilevazione della temperatura corporea e’ fortemente raccomandata
anche per i clienti. Ove possibile, e’ necessario individuare dei
percorsi all’interno del rifugio che non consentano l’incrocio
tra persone.

PRENOTAZIONE E PRESENZE – Il pernottamento e l’erogazione dei
pasti possono essere forniti preferibilmente su prenotazione e
comunque deve essere tenuta registrazione per almeno 14 giorni
delle presenze, garantendo il rispetto della normativa in
materia di protezione dei dati personali.

ACCESSO ALLE AREE INTERNE – La movimentazione tra le stanze del
rifugio avviene solo utilizzando i dispositivi di sicurezza. E’
fatto divieto di muoversi nella zona notte dei rifugi con gli
scarponi: gli ospiti dovranno indossare ciabatte proprie. Nel
caso in cui si raggiunga l’occupazione massima prevista dei
posti a sedere per la ristorazione all’interno del rifugio, nel
rispetto delle distanze di sicurezza, il gestore deve
predisporre un cartello in entrata che blocchi l’accesso, fatti
salvi casi di urgente necessita’ di ospitalita’/ristoro.

CAMERE DA LETTO – Le norme da osservare:
-All’ingresso dell’area notte deve essere previsto un dispenser
di gel disinfettante.
– Il posto letto deve essere comprensivo di materasso con
coprimaterasso in tessuto lavabile, set monouso composto da
copri materasso e copri federa monouso. In tal caso e’
obbligatorio l’utilizzo del sacco a pelo o sacco-lenzuolo
personale.
-Se il rifugio utilizza biancheria in tessuto da cambiare a ogni
uso e da lavare a 90°C, non si necessita del copri-materasso e
copri-federa monouso. In tal caso non e’ obbligatorio l’utilizzo
del sacco a pelo o sacco-lenzuolo personale.
-In caso di utilizzo di coperte, le stesse devono essere
opportunamente igienizzate dopo ogni utilizzo, o in alternativa
le stesse devono essere poste in ambiente areato per almeno 24
ore prima di essere riutilizzate.
-Nelle camere, salvo in caso di presenza di unico nucleo di
persone, dev’essere garantito il distanziamento sociale, con una
distanza lineare tra i bordi superiori dei letti di almeno 1
metro. Si suggerisce comunque, quando svegli, l’utilizzo della
mascherina o, in subordine, di qualunque altro indumento a
copertura di naso e bocca.
-Durante il soggiorno notturno, nelle camerate dovra’ essere
garantito un adeguato ricambio d’aria, mentre durante il giorno
la camera dovra’ essere ben arieggiata e igienizzata in modo
adeguato, in particolare ad ogni cambio ospite.

CARTELLONISTICA – Per favorire la differenziazione dei percorsi
all’interno della struttura, con particolare attenzione alle
zone di ingresso e uscita, si suggerisce di affiggere dei
cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio,
con adesivi da attaccare sul pavimento, paline, nastri
segna-percorso, ecc).

SERVIZI IGIENICI – E’ prevista la predisposizione di dispenser
con sapone nella zona ‘lavabi’ e dovra’ essere data indicazione
agli ospiti di provvedere all’asciugatura con proprio
asciugamano. Dovra’ essere infine intensificata la disinfezione
dei punti soggetti a maggior manipolazione, assicurando un
adeguato arieggiamento dei locali.

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