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Trezzano. Polveri ferrose, per Arpa limiti di legge rispettati

Ultimo aggiornamento il 16 Giugno 2020 – 20:22

Dai risultati della campagna di monitoraggio, per l’impatto delle attività industriali e del traffico autostradale, i livelli di concentrazione dei metalli aerodispersi a Trezzano non sono diversi rispetto ad altri siti regionali

(mi-Lorenteggio.com) Trezzano sul Naviglio, 16 giugno 2020 – Tra il 22 gennaio e il 19 febbraio 2020, su richiesta dell’Amministrazione comunale di Trezzano sul Naviglio, ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) ha effettuato una nuova campagna di monitoraggio della qualità dell’aria posizionando una centralina in via Castoldi. Una campagna di approfondimento effettuata dal Centro Specialistico di Monitoraggio della Qualità dell’Aria sul monitoraggio e la ricerca di metalli nel PM10, con l’obiettivo di indagare soprattutto sulle polveri ferrose rinvenute in zona.
PRESENZA DI METALLI FERROSI COME ALTRI SITI REGIONALI ARPA ha trasmesso all’Amministrazione i risultati della campagna: “Nonostante la presenza di numerose attività industriali – si legge nella nota conclusiva – per gli elementi normati e qui monitorati quali il nichel e il piombo, si può affermare che i corrispondenti limiti di legge sono rispettati con elevatissima probabilità. L’approfondimento effettuato ha messo in evidenza un relativo impatto delle attività industriali poste a est di via Castoldi, così come il traffico autostradale; tuttavia tale impatto non differenzia la qualità dell’aria di Trezzano sul Naviglio, ovvero i livelli di concentrazione dei metalli ferrosi aerodispersi, rispetto ad altri siti regionali”.
Nulla di significativo è stato evidenziato dall’Agenzia in merito alla presenza di ferro, comunque indagata e monitorata nel corso della campagna stessa.
“La presenza delle polveri ferrose negli stabili del quartiere Marchesina – dichiara il sindaco Fabio Bottero – ci ha indotto a richiedere approfondimenti e ulteriori analisi da parte di ARPA, mantenendo sempre vivo il dialogo con i residenti e interpellando tutti gli Enti preposti. A febbraio 2019 la nostra Amministrazione ha incaricato un professionista per l’analisi di campioni prelevati in via Salvini e via San Cristoforo, poi trasmessi ad ARPA e ATS. Allora era emersa la presenza di sferule di ferro dalle dimensioni di qualche micron”.
“Anche i risultati della campagna di ARPA – continua il sindaco – confermano che queste polveri sostanzialmente non si trovano in concentrazioni maggiori che altrove. Ma confermano anche che tutte le azioni intraprese dalla nostra Amministrazione sono state corrette, fin da quando a gennaio 2019 con una serie di ordinanze e in seguito a controlli della stessa ARPA, abbiamo prescritto alle aziende della zona una serie di provvedimenti (attuati e verificati), tenendo sempre aperto il
Comunicazione istituzionale – comunicazione@comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it
dialogo con gli Enti. Proprio per questo abbiamo chiesto ad ARPA di continuare a monitorare la situazione”.
LA CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DEL 2018 Già nel corso del 2018 fu condotta una prima campagna di monitoraggio della qualità dell’aria riguardante sia gli inquinanti gassosi convenzionali e normati sia le frazioni di PM10 e PM2.5 del particolato aerodisperso. Inoltre fu determinato anche il Black Carbon (BC). Allora il sito di misura fu viale Indipendenza, per l’alto traffico quotidiano che attraversa un quartiere residenziale ad elevata densità abitativa. Il monitoraggio mise in evidenza criticità per quanto riguarda le concentrazioni di biossido di azoto, in parte legate alle emissioni di traffico locale come accade in molti siti lombardi molto urbanizzati. Per quanto riguarda il PM10 e il PM2.5 non furono rilevate specifiche criticità locali e fu confermato che il problema di questi inquinanti è comune a un bacino territoriale che comprende in generale tutta la pianura lombarda. Le concentrazioni più elevate riguardano invece il Black Carbon, per il flusso di traffico, mentre il 60% delle emissioni totali risultava dovuto alle emissioni di polveri stimate per i due macrosettori Combustione nell’industria e Processi produttivi. Le maggiori attività industriali a Trezzano sono collocate a sud del territorio comunale, senza soluzione di continuità con le aree residenziali: per questo l’Amministrazione ha richiesto un approfondimento sulle polveri aerodisperse con particolare riferimento alla presenza di materiali ferrosi.

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