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AGRICOLTURA, ASSESSORE VISITA AZIENDE NEL COMASCO

Merone/CO, 01 settembre 2020 –  ‘Cento tappe in cento giorni’ è arrivata, per la prima volta, nella provincia di Como.

Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dall’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia per incontrare direttamente gli imprenditori del settore e comprendere, ancora meglio, le loro necessità soprattutto in questo periodo post Covid. L’intenso programma odierno è imperniato su quattro tappe in diverse realtà agricole, ognuna con le proprie peculiarità.

L’IMPORTANZA DEL CONTATTO DIRETTO – “Anche l’appuntamento comasco – ha detto l’assessore al termine della prima tappa di Merone, presso l’Azienda agrituristica Rural Resort, ‘La casa del Mulino’ – conferma che conoscere le realtà dei nostri territori, quelle in difficoltà e quelle che hanno subito di meno la tremenda esperienza del Covid, è fondamentale per noi amministratori per comprendere ancora meglio le necessità dei nostri imprenditori e agricoltori”.

IL TURISMO COME COMPONENTE STRATEGICA – Un ulteriore passaggio del suo intervento l’assessore l’ha riservato “all’importanza del turismo come fattore strategico per l’agricoltura per il prossimo futuro. Ce lo insegna l’esperienza di questi ultimi anni – ha spiegato – e su questo bisogna puntare con sempre maggiore convinzione. Un turista su tre, per esempio, sceglie la propria meta turistica in base all’offerta gastronomica di un determinato luogo e realtà: l’ambiente, il passaggio, la storia, la tradizione”.

PRIMATO LOMBARDO DA VALORIZZARE ANCHE CON OFFERTA DI SERVIZI – “Non dobbiamo dimenticare – ha rimarcato ancora l’assessore – che la Lombardia è la prima regione agricola d’Italia e questo è un primato da valorizzare. Stiamo crescendo anche come numero di agriturismi perché appunto è quanto cercano i turisti, soprattutto quelli stranieri. Regione Lombardia continua a sostenere queste realtà e la creazione di nuove strutture. Un ulteriore importante elemento che reputo fondamentale – ha concluso il responsabile dell’agricoltura in Lombardia – è la capacità di essere multifunzionali, riuscendo a offrire più servizi e tutti di qualità, puntando sulla tutela dell’ambiente e la valorizzazione delle specificità di ogni territorio”.

PASSATO, PRESENTE E FUTURO NEL SEGNO DELLA TECNOLOGIA – Il sottosegretario alle Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale, presente per tutto il tour, ha messo in evidenza “la necessità di coniugare la tradizione, la storia di ogni singola realtà lombarda con la tecnologia per rendere gli esercizi turistici più attrattivi”.

”Regione Lombardia – ha sottolineato – deve continuare a incentivare realtà che puntano su questi fondamentali elementi e certamente il nostro impegno andrà in questa direzione. Bisogna anche incentivare la conoscenza e la riscoperta di luoghi caratteristici unici per le loro peculiarità, che per troppo tempo sono stati sottovalutati”.

La giornata è proseguita con le visite all’Oleificio Vanini di Lenno, alle Cantine Angelinetta di Domaso e all’Agriturismo ‘Giacomino’ di Bugiallo, frazione di Sorico. (LNews)

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