7.5 C
Milano
venerdì, Dicembre 2, 2022

Proverbio: A Sant'Ambrogio il freddo cuoce

Come trovare le farmacie aperte in zona e perché la farmacia è utile ancora oggi

 

Milano, 19 settembre 2020 – Forse non tutti lo sanno, ma negli anni la gestione della vendita dei farmaci è molto cambiata nel nostro Paese. In passato era possibile acquistare un farmaco, uno qualsiasi, esclusivamente in una farmacia. Alcuni necessitavano di prescrizione, la cosiddetta ricetta medica, altri invece erano a libero acquisto: di fatto chiunque li poteva acquistare, nella quantità che preferiva. Oggi le cose funzionano diversamente: una grossa fetta di farmaci è vendibile esclusivamente in farmacia, come un tempo; tutti quelli per automedicazione, dagli sciroppi per la tosse fino agli integratori, sono vendibili anche presso le sanitarie o nei supermercati. L’importante è che sia comunque presente almeno un farmacista, per la gestione dei prodotti.

Quando si ha la ricetta
Nel momento in cui un medico prescrive uno specifico farmaco, compilando la classica ricetta, allora si dovrà andare in una delle farmacie aperte in zona per acquistarlo. Questo tipo di prodotti infatti non è disponibile presso altro genere di negozio, neppure nei supermercati in cui è presente un farmacista. Il problema sorge nelle ore in cui le farmacie non sono aperte, ad esempio di notte o nei giorni festivi. Fortunatamente in rete sono disponibili informazioni riguardanti le farmacie aperte in zona, che ci guidano direttamente presso la farmacia di turno al momento.

Cosa significa farmacia di turno

Tutti conoscono il significato del termine “turno”: più soggetti si suddividono l’orario lavorativo e consentono di dare continuità allo stesso. La medesima cosa avviene con le farmacie; trattandosi di un servizio pubblico, visto che consegnano ai cittadini i prodotti offerti dal Servizio Sanitario Nazionale, è opportuno che in ogni momento del giorno e della notte sia aperta, in ogni zona, almeno una farmacia. Quest’ultima è la farmacia di turno, quella che effettua la turnazione per cui garantisce il servizio pubblico di vendita dei fermaci.

 

Come funzionano le farmacie di turno

In linea generale all’interno di una farmacia di turno è disponibile almeno un farmacista, pronto a fornire i farmaci a chiunque li chieda. Per contattare il farmacista è necessario suonare un campanello, in modo che si possa poi affacciare, a uno spioncino o all’ingresso della farmacia chiusa ma attiva. In pratica non si può accedere alla farmacia e passeggiare tra le varie corsie, o curiosare tra gli scaffali. Si tratta di un servizio di emergenza, volto a gestire le urgenze; ad esempio un soggetto che necessita di un farmaco prescritto dalla guardia medica, o di un prodotto per la medicazione dopo l’accesso ad un Pronto soccorso. La farmacia di turno può comunque vendere qualsiasi prodotto disponibile al suo interno, chiaramente ha la possibilità di chiedere un sovrapprezzo, sempre o anche solo ove non si connoti l’urgenza del servizio reso.

Le farmacie di nuova generazione

Come le cose sono cambiate per quanto riguarda la disponibilità di farmaci per automedicazione anche al supermercato, cambiano anche per ciò che concerne il funzionamento delle farmacie. La disponibilità di sistemi di sicurezza avanzati permette ad alcune farmacie aperte in zona di aprire le porte anche durante il turno di notte o festivo, consentendo al cliente di raggiungere il banco e chiedere al farmacista tutto ciò di cui necessita. In varie città ci sono anche farmacie aperte 24 ore al giorno, oppure punti vendita che offrono distributori automatici, caricati con i farmaci di uso comune, solitamente tra quelli di automedicazione. Sono poi disponibili le ricette elettroniche: quando il medico la compila, la invia tramite la rete direttamente alle farmacie della Regione. In questo modo il paziente necessita esclusivamente della propria tessera sanitaria per ritirare il prodotto nella farmacia che preferisce. Contemporaneamente sono ancora disponibili le piccole farmacie di quartiere, che non possiedono distributori esterni e non possono contare su sistemi di sicurezza tali da consentire l’apertura delle porte esterne durante un turno.

 

L. M.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,570FansMi piace
161FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -