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Vandali. Danni per 100mila euro per tre convogli di Trenord nella stazione di Como Lago – FOTO

Ultimo aggiornamento il 23 Marzo 2021 – 16:06

Sabato notte distrutti gli arredi e le cabine di guida di tre treni. Nei primi due mesi del 2021 gli atti vandalici sono cresciuti del 30%. Nel 2020 cancellati 153mila metri quadri di graffiti

 

Milano, 23 marzo 2021 – Sono stati quantificati in oltre 100mila euro i danni provocati da una banda di vandali che nella notte di sabato 20 marzo ha letteralmente distrutto tre convogli Trenord di ultima generazione che sostavano nella stazione di Como Lago.

I convogli sono stati condotti in deposito per le operazioni di manutenzione e ripristino, che richiederanno un periodo prolungato.

La Polizia – con l’ausilio della Security aziendale di Trenord – sta analizzando le immagini registrate dalle telecamere di stazione, per individuare i responsabili di tali atti.

Nei primi due mesi del 2021 gli atti vandalici hanno registrato un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2020, prima che iniziasse la pandemia. Tra gennaio e febbraio di quest’anno i treni sono stati colpiti 148 volte (con la rottura di vetri e la distruzione di arredi interni) contro le 104 di un anno fa.

Nel 2020 bande di delinquenti hanno divelto 3.778 sedili, distrutto 477 finestrini e rubato 3513 martelletti di sicurezza. Sono inoltre stati cancellati 153mila metri quadri di graffiti per un costo superiore a 1,5milioni di euro.

“L’inciviltà di certi personaggi è senza limiti. Le bande di vandali – ha commentato l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi – procurano danni alla collettività e creano disagi agli utenti. Vandalizzare beni pubblici, i treni in questo caso, è un’assurdità inaccettabile. Mi auguro che le autorità preposte possano individuare i responsabili anche analizzando le immagini della videosorveglianza di stazione”.

VANDALISMO IN CRESCITA – Secondo i dati diffusi da Trenord, nei primi due mesi del 2021 gli atti vandalici hanno registrato un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2020, prima che iniziasse la pandemia. Tra gennaio e febbraio di quest’anno, i treni sono stati colpiti 148 volte (con la rottura di vetri e la distruzione di arredi interni) contro le 104 di un anno fa. Nel 2020 bande di delinquenti hanno divelto 3.778 sedili, distrutto 477 finestrini e rubato 3.513 martelletti di sicurezza.

COSTI PER RIMOZIONE GRAFFITI – “A questo – spiega l’assessore – bisogna aggiungere i costi per la rimozione dei graffiti sui convogli che superano la cifra di 1,5 milioni di euro. Chiamiamo questi comportamenti per quello che sono: veri e propri atti delinquenziali che denotano preoccupanti deficit culturali e una totale mancanza di rispetto per il prossimo. Inoltre, i treni di ultima generazione servono a efficientare il servizio, se poi i vandali li mettono fuori uso è chiaro che a risentirne è anche la stessa qualità dell’offerta di trasporto. Una condanna unanime di questi gesti – conclude l’assessore Terzi – potrebbe servire a isolare i delinquenti, i quali evidentemente si credono degli eroi ma sono solo degli imbecilli”.

 

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