23 C
Milano
giovedì, Agosto 18, 2022

Proverbio: Di Settembre e di Agosto bevi vino vecchio e lascia stare il mosto

Albairate. ESPLODE L’EMERGENZA SICUREZZA. IL PAESE È ASSEDIATO DAI NOMADI

Ultimo aggiornamento il 28 Aprile 2021 – 10:44

I cittadini di Albairate lasciati soli dagli Enti superiori che fanno orecchie da mercante

Il sindaco: “La Prefettura faccia qualcosa
o sono pronto a consegnare la fascia”

(mi-lorenteggio.com) Albairate, 28 aprile 2021. Al Albairate la misura è colma. Il paese da settimane è assediato in più punti del territorio da carovane di nomadi. È un problema di sicurezza urbana che non può continuare ad essere ignorato dalla Prefettura di Milano e dagli Enti istituzionali superiori. Ormai non si contano più le comunicazioni ufficiali e ufficiose tra sindaco e Prefettura.

Parola del sindaco Flavio Crivellin che, a fronte di una situazione che diventa ogni giorno sempre più insostenibile, continua a ricorrere all’unico strumento che ha, ossia notificare ordinanze di sgombero che di fatto non servono a nulla perché 12 ore dopo le carovane di nomadi si ripresentano e accampano ancora più numerose di prima nel territorio comunale, anche nei campi incolti.

«Abbiamo avuto perfino tre accampamenti contemporaneamente. – afferma il sindaco – I nomadi si insediano in particolare nella zona della stazione ferroviaria e nel parcheggio in località Faustina. Abbiamo contato 19 caravan. Ci sono sporcizia, bambini che scorrazzano nelle strade e panni stesi ovunque. Le Forze dell’Ordine hanno perfino ricevuto minacce durante la notifica delle ordinanze di sgombero.

Cittadini e titolari di aziende bussano con insistenza alla porta del Municipio e chiedono all’Amministrazione comunale di risolvere il problema ma abbiamo le mani legate».

Ora il problema è dichiaratamente di ordine pubblico con ripercussioni anche sulla sicurezza della viabilità sulla SP114.

Il sindaco Crivellin aggiunge: «Sono davvero molto preoccupato e più volte al giorno sto chiedendo un intervento risolutivo da parte della Prefettura di Milano. Ho costanti contatti anche con le Forze dell’Ordine.

I rappresentanti delle istituzioni che rappresentano questo territorio in Città Metropolitana, Regione e Parlamento sono completamente assenti, pur essendo quello della sicurezza urbana un tema (a parole) a loro molto caro, ma probabilmente soltanto in occasione delle campagne elettorali.

I cittadini di Albairate sono stati lasciati soli mentre gli accampamenti di nomadi continuano a crescere con tutte le problematiche connesse».

Il sindaco si chiede: «Deve per forza accadere qualche evento drammatico per spingere Prefettura ed Enti superiori ad intervenire?».

Il primo cittadino rivolge un appello anche ai sindaci dei comuni limitrofi, spiegando che il problema non è solo di Albairate in quanto hanno un grande accampamento di nomadi a una manciata di chilometri dal loro confine.

In ogni modo, si rende quanto mai necessaria una rapida e incisiva risposta dalla Prefettura e da Città Metropolitana chiamata in causa già dall’estate 2020.

Non potendo più garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone, nel corso di una conversazione dai toni piuttosto accesi con la Prefettura, il sindaco ha paventato di presentarsi e rimettere la fascia di sindaco nelle mani del prefetto Renato Saccone

V.A.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,617FansMi piace
162FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -