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8 MAGGIO - FESTA DELLA MAMMA

Rho. In Via Torino il pannello dedicato ad Adriano Olivetti e a Le Corbusier in occasione dei 120 anni dalla nascita del famoso imprenditore italiano.

Ultimo aggiornamento il 28 Settembre 2021 – 10:10

Rho, 28 settembre 2021

Giovedì 23 settembre è stato installato l’ultimo pannello in via Torino per completare le due postazioni Ricaricati, dedicate ad Adriano Olivetti e a Le Corbusier con i murales dall’artista rhodense GEP Caserta.

I murales e il pannello sono stati dedicati ad Adriano Olivetti e al famoso architetto Le Corbusier, tra le figure più influenti della storia dell’architettura moderna che ha realizzato proprio per Olivetti un progetto denominato “Olivetti – Rho” da edificare a poche centinaia di metri dallo Steccone. Da aggiungere che il 1º luglio 2018 la città industriale di Ivrea è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dell’Unesco grazie al modello di “capitalismo dal volto umano” inventato tra gli anni Trenta e Sessanta del secolo scorso.

L’omaggio ad Adriano Olivetti si ispira all’opera di Giovanni Pintori del 1949 ed è realizzata sul muro dietro alla panchina “Ricàricati” con ricarica USB vicina al parcheggio di via Torino. La seconda postazione, più vicina allo Steccone, avvolge di lettere (22 e stile gotico) l’Uomo Modulor di Le Corbusier e i suoi disegni per il progetto Olivetti Pregnana – Rho.

La posa del pannello rimanda ai 120 anni dalla nascita di Adriano Olivetti (Ivrea 11 aprile 1901) e al 70° anniversario della Lettera 22, che a causa del Covid è stato festeggiato quest’anno. Nel 1950 l’Olivetti presenta un nuovo modello di portatile, la Lettera 22. Leggera, compatta e innovativa nella tecnologia (il progetto è di Giuseppe Beccio) e nel design (Marcello Nizzoli), la Lettera 22 ha un enorme successo commerciale e contribuisce in modo importante all’affermazione dell’Olivetti sui mercati internazionali.

Il pannello si aggiunge a quelli realizzati con foto storiche della stazione messe a disposizione dallo storico locale Piero Airaghi, all’interno del progetto di rigenerazione urbana in via Torino, la via che va da piazza Libertà della stazione ferroviaria allo “Steccone” l’edificio di proprietà comunale – già Magazzino del Cotone – che fiancheggia la ferrovia, collegato al bando AttrACT – Accordi per l’attrattività – per accrescere l’attrazione degli investimenti e per la valorizzazione dell’offerta localizzativa nella nostra città.

Hanno partecipato alla realizzazione del pannello anche la Fondazione Adriano Olivetti, l’Associazione Archivio Storico Olivetti e l’Associazione Pozzo di Miele (ex dipendenti Olivetti di Pregnana, Honeywell, Bull), in collaborazione con il Comune di Pregnana.

Informazioni
www.fondazioneadrianolivetti.itwww.archiviostoricolivetti.it www.pozzodimiele.it

Foto: Marita Karlin vice presidente Associazione Pozzo di Miele, Gep Caserta

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