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13 marzo, Teatro alla Scala: Prova Aperta per Fondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini Dell’Acqua

Ultimo aggiornamento il 10 Marzo 2022 – 21:15

(mi-lorenteggio.com) Milano, 10 marzo 2022 – È in programma domenica 13 marzo 2022 alle 20 al Teatro alla Scala di Milano il nuovo appuntamento con l’undicesima edizione delle Prove Aperte della Filarmonica della Scala, l’iniziativa realizzata con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con il Main Partner UniCredit, UniCredit Foundation ed Esselunga.

Dopo l’interruzione causata dall’emergenza sanitaria nel febbraio 2020, il ciclo benefico riparte con la serata a sostegno della Fondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini Dell’Acqua Onlus, che anticipa il concerto di lunedì 14 marzo e che sarà diretta da Gianandrea Noseda con la partecipazione di Bertrand Chamayou al pianoforte. In programma il Concerto in fa diesis min. op.20 per Pianoforte e Orchestra di Skrjabin e le Danze Polovesiane da Il Principe Igor’ di Borodin.
Il pubblico potrà quindi tornare ad assistere alle prove dei concerti al Teatro alla Scala a prezzi contenuti contribuendo allo stesso tempo a importanti cause sociali. Quest’anno, in particolare, i fondi raccolti andranno a sostegno di tre realtà non profit che a Milano ospitano e assistono le famiglie di bambini e ragazzi, provenienti da tutta Italia, ricoverati nei più importanti ospedali della città.

Nello specifico la Fondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini Dell’Acqua Onlus gestisce dal 2013 Casa Costanza, un importante servizio di accoglienza svolto in collaborazione con le assistenti sociali del Policlinico di Milano. In un comodo appartamento dotato di dieci posti letto, situato presso il centro parrocchiale di Santa Maria del Suffragio in corso XXII Marzo, sono ospitate gratuitamente e senza limiti di tempo donne in fase di gravidanza a rischio, o i cui neonati e bambini affetti da gravi patologie sono ricoverati al Policlinico. Con i fondi raccolti attraverso la Prova Aperta la Fondazione potrà sostenere le spese di Casa Costanza per un intero anno.

Grazie al coinvolgimento dei musicisti della Filarmonica della Scala, di grandi direttori e solisti ospiti, le Prove Aperte sono ormai diventate un atteso appuntamento con la solidarietà per tutta la città, oltre che un evento molto sentito da un vasto pubblico di appassionati. La proficua sinergia tra pubblico, privato e organizzazioni non profit ha permesso in oltre dieci anni di rispondere a molti e diversi bisogni della comunità, dalla cura dei bambini e degli anziani alla lotta alla povertà, dall’assistenza alle persone con disabilità alla ricerca scientifica fino alle iniziative per i giovani delle periferie.

L’undicesima edizione proseguirà domenica 10 aprile con la prova diretta da Myung-Whun Chung a sostegno del PIM Pio Istituto di Maternità Onlus. L’ultimo appuntamento, domenica 23 ottobre 2022, sarà a favore della LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Milano Monza Brianza APS con Riccardo Chailly sul podio e Pablo Ferrandez al violoncello.
La formula che permette di assistere a una prova musicale si arricchisce sempre dell’esperienza di una breve guida all’ascolto, in un’atmosfera informale di vicinanza con l’orchestra e il suo direttore.
Il programma completo è disponibile su filarmonica.it/proveaperte

ProveAperte

Il ciclo delle Prove Aperte è reso possibile dalla collaborazione con il Teatro alla Scala. Media partner sono ViviMilano e Radio Popolare. Per questa serata la Fondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini Dell’Acqua Onlus può inoltre contare sul sostegno di Zefiro Family Office e di Zwilling Ballarini Italia.

Fondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini Dell’Acqua Onlus
Nata nel 1924 ad opera di alcune signore milanesi con il sostegno del Prof. Luigi Mangiagalli, la Fondazione continua ad offrire assistenza morale, economica e organizzativa a tantissime donne fragili e in difficoltà che incontrano gravi problemi in un momento così importante come la nascita di un figlio. Le volontarie “visitatrici” aiutano e portano da sempre conforto e un sorriso in diversi reparti: nel Pronto Soccorso ginecologico e nei reparti della Maternità della Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano in stretta collaborazione col personale medico e paramedico, oltre che con le assistenti sociali. Negli anni hanno sempre seguito l’evoluzione delle problematiche che coinvolgono le donne nel delicato momento della gestazione, del parto e del puerperio. Oltre a distribuire gratuitamente alle mamme in difficoltà generi di prima necessità per i bambini fino a 6 mesi, come latte in polvere, pannolini e corredini, la Fondazione promuove all’interno del Policlinico progetti mirati come la donazione di apparecchi medici o iniziative di umanizzazione tecnologica e pittorica.
Casa Costanza
Inaugurata nel 2013, Casa Costanza è un importante servizio di accoglienza. Una struttura di grande utilità, completamente gratuita e senza limiti di tempo per tutte le mamme ospitate, svolto in collaborazione con le assistenti sociali che afferiscono alla direzione sanitaria del Policlinico e che si occupano dell’attenta e accurata valutazione dei singoli casi aventi diritto all’ospitalità. La struttura, un comodo appartamento dotato di dieci posti letto, si trova presso il centro parrocchiale di Santa Maria del Suffragio in corso XXII Marzo. Qui vengono accolte le mamme che si trovano in fase di gravidanza a rischio, o i cui neonati e bambini affetti da gravi patologie sono ricoverati presso i reparti di neonatologia e terapia intensiva delle cliniche Mangiagalli e De Marchi o nel reparto di polichirurgia pediatrica del Padiglione Alfieri. Con i fondi raccolti attraverso la Prova Aperta la Fondazione potrà sostenere le spese di Casa Costanza per un intero anno.
fondazioneabd.org

Gianandrea Noseda, direttore
Gianandrea Noseda ha studiato pianoforte, composizione e direzione d’orchestra al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano perfezionandosi poi con Donato Renzetti, Myung-Whun Chung e Valery Gergiev. Ad oggi uno dei più importanti direttori d’orchestra della sua generazione è stato premiato come “Direttore dell’anno” per il 2015 da «Musical America» e “Best Conductor of the Year” 2016 agli International Opera Awards. Direttore ospite principale della London Symphony Orchestra, inizia ora il suo mandato come direttore musicale della National Symphony Orchestra presso il Kennedy Center di Washington. Come direttore musicale del Teatro Regio di Torino ha segnato l’inizio di una nuova era per questa storica istituzione, caratterizzata da un crescente interesse internazionale: sotto la sua guida il Teatro Regio ha infatti realizzato le sue più importanti tournée in Austria, Germania, Francia, Regno Unito, Russia, Cina, Giappone, Stati Uniti, Festival di Hong Kong fino alla recentissima residenza con due produzioni e un concerto al Festival Internazionale di Edimburgo. Significativa l’attività discografica che va da registrazioni di album di arie d’opera con Anna Netrebko e Diana Damrau, alla riscoperta del repertorio sinfonico italiano del XX secolo, al repertorio sinfonico internazionale, mentre in dvd sono disponibili molte produzioni degli ultimi anni. Gianandrea Noseda è anche direttore ospite principale della Israel Philharmonic Orchestra, direttore principale dell’Orquestra de Cadaqués e dal 2000 direttore artistico del Festival di Stresa. È stato alla guida della BBC Philharmonic dal 2002 al 2011 e Victor De Sabata Guest Chair della Pittsburgh Symphony Orchestra tra il 2011 e il 2014. Dal 2002 è ospite regolare del Metropolitan di New York dove ha diretto diverse nuove produzioni, ultima in ordine di tempo quella di Roméo et Juliette di Gounod nel gennaio 2017. Nell’estate 2015 ha debuttato al Festival di Salisburgo e nel luglio scorso alla Royal Opera House di Londra.

Bertrand Chamayou
Bertrand Chamayou nasce a Tolosa, studia al Conservatorio di Parigi sotto la guida del pianista Jean-François Heisser, che nota subito il suo talento; completa la sua formazione con Maria Curcio a Londra. Negli anni si è esibito in teatri quali Théâtre des Champs Elysées, Lincoln Center, Herkulessaal di Monaco e Wigmore Hall di Londra, oltre che in prestigiosi festival internazionali. Ha lavorato con diverse orchestre, tra cui Rotterdam Philharmonic Orchestra, Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, hr-Sinfonieorchester, WDR Sinfonieorchester Köln, NHK Symphony Orchestra, Seattle Symphony Orchestra, Seoul Philharmonic Orchestra, The Cleveland Orchestra, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Danish National Symphony Orchestra. Ha collaborato con direttori come Boulez, Slatkin, Sir Marriner, Plasson, Denève, Krivine e Andris Nelsons.
Chamayou si esibisce regolarmente in concerti di musica da camera insieme ad artisti come Renaud e Gautier Capuçon, Quatuor Ébène, Antoine Tamestit e Sol Gabetta. Nel 2019 ha vinto il Gramophone Recording of the Year per la sua registrazione dei Concerti per Piano no. 2 e 5 di Camille Saint-Saëns. È l’unico artista ad aver vinto il prestigioso riconoscimento Victories de la Musique per quattro volte. Nel 2016 ha vinto un ECHO Klassik per aver registrato l’intera opera per pianoforte di Ravel.

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