13.2 C
Milano
mercoledì, Settembre 28, 2022

Proverbio: A settembre pioggia e luna, è dei funghi la fortuna

EDUCAZIONE. NIDI E SEZIONI INFANZIA, PRESENTATI I RISULTATI DELLA RILEVAZIONE DI QUALITÀ PERCEPITA DALLE FAMIGLIE, OLTRE IL 50% DI RISPOSTE CONSEGNATE



Milano, 24 marzo 2022 – Oltre 2.700 questionari compilati da altrettante famiglie che fruiscono dei servizi di nido, sezioni primavera e centri infanzia in città per conoscerne il grado di soddisfazione e migliorare l’offerta. Con questo obiettivo la Direzione Specialistica Citizen Experience in stretta collaborazione con la Direzione Educazione del Comune di Milano ha realizzato nei mesi scorsi la rilevazione di qualità percepita dalle famiglie con bambine e bambini iscritti ai 141 servizi educativi 0-3 anni tra 103 nidi d’infanzia, 37 sezioni primavera e un centro prima infanzia.

Su 5.142 bambini iscritti ai servizi ed altrettanti questionari inviati, hanno risposto 2.742 pari al 53,3% dei coinvolti.

Tra le domande del questionario, insieme alle informazioni su frequenza, servizio scelto e l’età dei bambini, numerosi quesiti sul progetto educativo, sugli spazi e sui materiali utilizzati nelle attività educative, sulla relazione tra famiglie ed educatori.

“Questa rilevazione è per noi utile a rilevare il grado di soddisfazione da parte delle famiglie e insieme individuare gli ambiti su cui concentrare attenzione per migliorare ulteriormente i nostri servizi educativi – sottolinea la Vicesindaco e assessora all’Istruzione Anna Scavuzzo –. Nonostante un anno di contrazioni di servizio e rimodulazione dell’offerta a causa della pandemia, i dati positivi rilevati sono il segno che le famiglie di Milano riconoscono la qualità dell’offerta educativa, la professionalità del nostro personale, la cura degli spazi e dello svolgimento del progetto educativo. Sappiamo che i margini di miglioramento non finiscono mai e siamo consapevoli di quanto sia importante mantenere alta l’attenzione sui servizi, a partire dalla prima infanzia, e proseguire a investire sia sull’impostazione pedagogica sia sul personale e la sua formazione”.

Complessivamente, la rilevazione di qualità ha registrato una percezione da parte delle famiglie dell’esperienza nel servizio educativo molto soddisfacente per il 39,13% degli intervistati, per il 51,68% soddisfacente, poco soddisfacente nel 7,91% dei casi e per niente soddisfacente nell’1,28% delle famiglie intervistate. 

Positivo il giudizio sul progetto educativo che nel complesso viene valutato positivamente dal 92% dei genitori (49,71% molto e 42,30% abbastanza); oltre il 48% giudica molto positivamente il progetto educativo e le attività proposte come rispondenti ai bisogni specifici di ogni bambino e bambina e circa il 91% (di cui oltre 60% in pieno accordo) considera positivamente le modalità di ambientamento iniziale. Un dato quest’ultimo, rilevante viste le accortezze necessarie per il rispetto delle norme Covid, che hanno comportato le necessarie modifiche negli inserimenti rispetto agli anni precedenti.

In generale, il 49% delle famiglie si ritiene molto soddisfatto dell’offerta didattica complessiva, il 42% circa soddisfatto e il 6,7% poco soddisfatto, con un 1,2% di famiglie per niente soddisfatte.

In linea generale le famiglie intervistate si ritengono per oltre il 90% tra molto (40,34%) e abbastanza soddisfatte (52,44%) degli spazi e dei materiali utilizzati nelle attività educative, con particolare soddisfazione per i giochi proposti e i materiali utilizzati per sollecitare la curiosità e scelti per favorire lo sviluppo delle competenze delle bambine e dei bambini, insieme anche alla pulizia degli spazi utilizzati.

Rispetto alla relazione tra educatrici, educatori e famiglie, i genitori giudicano positivamente nel 48,21% dei casi le riunioni periodiche come anche i colloqui individuali per confrontarsi sulla crescita dei bimbi, con un dato finale complessivo che si attesta intorno all’89% circa tra molto e abbastanza soddisfatti e circa un 10% di poco o per niente soddisfatti.

Il 70% dei genitori intervistati ha dichiarato di iscrivere ai servizi i propri bimbi tanto per scelta educativa, quanto per necessità lavorative, mentre il 18% per soli motivi lavorativi e il 9% per scelta educativa.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,572FansMi piace
161FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -