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8 MAGGIO - FESTA DELLA MAMMA

Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria di Russia e Ucraina, Delpini in Duomo: “Seguiamo la via degli artigiani della pace”

Ultimo aggiornamento il 25 Marzo 2022 – 19:40



(mi-lorenteggio.com) Milano, 25 marzo 2022 – «La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria sia una benedizione che scenda sulle terre più tribolate tra i popoli in guerra e sia una rivelazione che susciti il santo timor di Dio che convince alla sincerità e alla verità. Ogni guerra è frutto di una menzogna. Si può però mentire agli uomini ma non a Dio». Con queste parole, nella celebrazione appena conclusa in Duomo, l’arcivescovo Mario Delpini si è unito in una preghiera per la pace a papa Francesco nel giorno della consacrazione nella Basilica di San Pietro al Cuore Immacolato di Maria della Russia e dell’Ucraina. Contro gli orrori della guerra, l’appello dell’Arcivescovo: “Percorriamo la via dei piccoli, la via della preghiera e professiamo la nostra povertà, invocando l’intercessione di Maria». Dobbiamo farci «artigiani della pace», «soccorrere, consolare e riconciliare». Anche un monito ai governanti: «Il timor di Dio è scuola di umiltà, il potere dei potenti si può rendere inaccessibile al giudizio degli uomini, ma non al giudizio di Dio». «Nella terra consacrata al Cuore Immacolato di Maria torni la verità e la parola sincera – la speranza di Delpini -. Noi riconosciamo oggi di sentirci impotenti e spaventati, di avere un grande desiderio che venga un tempo di pace ma non riusciamo a intravederne l’annuncio»

Solennità della Annunciazione della B.V. Maria
Atto di consacrazione al cuore immacolato di Maria
Liturgia della Parola – omelia
Milano, Duomo – 25 marzo 2022

Consacrazione della Chiesa e del mondo,
della Russia e dell’Ucraina al cuore immacolato di Maria

Sono in cammino verso la terra promessa i figli di Dio.
Hanno spesso idee confuse a proposito della terra promessa i figli di Dio. Anche i profeti e i sacerdoti descrivono con linguaggio di fantasia la promessa di Dio.
Hanno spesso volontà fragili e passo incostante nel camminare verso la terra promessa: vanno talora di slancio, si trascinano con passo lento e di malavoglia, si distraggono attratti e sedotti da tentazioni che sembrano più promettenti della terra promessa. Sono peccatori i figli di Dio e Dio deve avere molta pazienza con loro. Ma Dio è Padre e la sua pazienza non si stanca.
Sono meschini e presuntuosi, sono dominati da passioni e smarriti i figli di Dio.
Questo hanno in comune: vorrebbero essere felici.

Sono in cammino per molte strade verso la terra promessa i figli di Dio.
Alcuni confidano nella loro intelligenza, altri si sentono incoraggiati dal numero del popolo in cammino, alcuni dispongono di molte risorse, altri sono orgogliosi della loro forza.
Noi, figli di Dio, percorriamo oggi la via di Maria, la via di Maria, la madre che ha predilezione per i piccoli, che appare ai pastorelli e raccomanda loro le devozioni dei semplici.
Noi ci riconosciamo tra i più piccoli tra i figli di Dio e percorriamo la via di Maria, la vergine di Nazaret, la donna del silenzio, della meditazione, dell’affidamento.
Noi ci riconosciamo tra i figli di Dio spaventati, percorriamo la via di Maria e ci affidiamo a Maria, la Madre della tenerezza, che ci offra un po’ di consolazione e possa ispirare pensieri di pace e radunare tutti i suoi figli.

La consacrazione al cuore immacolato di Maria sia una benedizione che scenda sulle terre più tribolate, tra i popoli in guerra e sia una rivelazione che susciti il santo timor di Dio.
Il timor di Dio apre gli occhi per prendere coscienza del mistero santo che santifica la terra: qui c’è il Signore e io non lo sapevo! Questa terra è terra santa, consacrata a Maria.
Il timor di Dio convince alla sincerità e alla verità: ogni guerra è frutto di una menzogna. Si può però mentire agli uomini ma non a Dio. Nella terra consacrata al cuore immacolato di Maria torni la verità e la parola sincera.
Il timor di Dio è scuola di umiltà: il potere dei potenti si può rendere inaccessibile al giudizio degli uomini, ma non al giudizio di Dio.

I figli di Dio sono in cammino verso la terra promessa per molte vie. Noi riconosciamo oggi di sentirci impotenti e spaventati, di avere un grande desiderio che venga un tempo di pace ma non riusciamo a intravederne l’annuncio.
Perciò percorriamo la via dei piccoli, la via della preghiera e professiamo la nostra povertà, invocando l’intercessione di Maria.
Percorriamo la via dei piccoli, la via dei gesti minimi di bene, la via del poco che possiamo fare per soccorrere, consolare, riconciliare.
Percorriamo la via dei piccoli, la via delle parole buone e vere e dei silenzi pazienti, la via degli artigiani della pace.

Siamo figli di Dio, siamo in cammino verso la terra promessa, invochiamo che venga il Regno di Dio, regno di giustizia e di pace.

Redazione

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