Corsico. Caro prezzi di gas e materie prime: asfalti sospesi

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(mi-lorenteggio.com) Corsico, 13 aprile 2022 – La crisi energetica, l’aumento dei costi del petrolio e il sempre più difficile reperimento delle materie prime hanno provocato un caro prezzi che non ha risparmiato nemmeno i lavori pubblici. Tanto da costringere anche il Comune di Corsico a un temporaneo stop al rifacimento degli asfalti. Nel frattempo, però si interverrà sulla pavimentazione del centro storico.
«Ci scusiamo con la cittadinanza per i disagi che la situazione imprevista sta provocando. Siamo stati costretti – spiega Maurizio Magnoni, assessore ai lavori pubblici – a sospendere il completamento degli interventi già avviati nell’anno 2021, nonché l’avvio dell’iter per le asfaltature e i nuovi marciapiedi programmati nel 2022 per circa 2.000.000. I costi di realizzazione hanno infatti subito un incremento del 65%. Per alcuni di questi lavori I contratti sono stati già firmati, ma le aziende non riescono a intervenire, soprattutto perché si è registrata una crescita esponenziale dei costi del bitume, che negli ultimi mesi ha superato il 40%».
Già un mese fa ANCE (Associazione nazionale costruttori edili) Lombardia aveva chiesto
all’amministrazione regionale di «procedere a una ricognizione straordinaria delle opere in fase di progettazione, al fine di valutare se le risorse stanziate sono sufficienti o se sia necessario riprogrammare gli interventi meno urgenti». E la verifica ha dato esito negativo.
«Purtroppo – spiega l’assessore Magnoni – fino a quando non verrà modificato, a livello nazionale, il tariffario delle opere pubbliche, sarà impossibile ipotizzare una revisione degli investimenti. Perché si tratta di tabelle che individuano i prezzi massimi dei materiali da costruzione, oggi però non più sostenibili dalle aziende, da utilizzare come base per gli appalti. E non possono naturalmente esseresuperati».
Un limite che sta interessando i Comuni e gli Enti pubblici di tutta l’Italia.
Nel frattempo, a Corsico si procederà con un intervento di manutenzione straordinaria nel centro storico, visto che il materiale da posare – il porfido – è soggetto a rincari più contenuti rispetto al bitume utilizzato per gli asfalti.
«Oltre a non poter far partire i nuovi cantieri – aggiunge l’assessore Magnoni – non possiamo nemmeno portare a termine quelli già avviati nei mesi scorsi, come quello in via Copernico. Si tratta però solo di una sospensione, in attesa dello sblocco che stiamo attendendo dal Governo nazionale».

V. A.

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