MIND, EX EXPO 2015, PORTE APERTE: SPORT, VERDE, MOSTRE, STREET PAINTING PER TUTTI – 30 aprile/1 maggio

0
552

(mi-lorenteggio.com) Milano – Rho, 30 aprile 2022 – Migliore+Servetto coordina, su commissione di Lendlease, tutti gli interventi urbani nelle aree pubbliche di MIND-Milano Innovation District: dalle zone dedicate allo sport ad aree verdi che ospitano le piante di Expo 2015 curati da LAND, ai due grandi street-painting di Andreco, ISLANDS e The UNKNOWN, fino ai progetti, firmati dallo Studio stesso, l’intervento di street painting sulla ciclopedonale , MIND Flow, e la mostra The Human Campfire, che nell’Auditorium al piano terra dell’HIVE espone risultati del workshop degli studenti del Politecnico di Milano sul concetto di seduta come occasione di aggregazione e condivisione.

Migliore+Servetto firma il MIND Flow, intervento identitario di grafica ambientale di 1.8 km

Lo Studio firma una installazione a forte contenuto ambientale e narrativo, che dà identità al sito accompagnando le sue diverse fasi di cantiere verso la sua configurazione finale: MIND Flow. Si tratta di un intervento di street painting lungo 1.8 km per 15.000 mq, che accompagna i visitatori dall’uscita della metropolitana fino all’Albero della Vita. L’inizio del Flow è definito da un tunnel cromatico, un’installazione ambientale ritmata da portali luminosi che introduce al percorso.

L’installazione, come spina identitaria che attraversa tutto il sito di MIND, connette i punti nodali del decumano attraverso un flusso cromatico continuo sulla tonalità del giallo sulfureo che definisce visivamente il percorso ciclo-pedonale, mettendo in connessione gli interventi artistici di Andreco e quelli sulle aree verdi prospicenti di LAND con tutte le aree già attivate e operative nel sito.

All’interno di questo flusso grafico si intrecciano 100 parole significative raggruppate in 7 tappeti tematici legati ai valori di MIND: city of the future – the mind challenges – the future of health – crosspollination – the human ecosystem – the green & blue infrastructure – research.

Ico Migliore, co-founder dello studio Migliore+Servetto e professore al Politecnico di Milano, ha inoltre sviluppato un workshop internazionale con circa 50 studenti del Politecnico di Milano, per elaborare un nuovo concetto di sedute: the MIND seat – “like friends sitting around a campfire on the beach”, capace di connettere le varie aree del cantiere, generando spazi per l’incontro e la condivisione. Risultato del workshop sono 15 progetti, in mostra sotto il titolo di The Human Campfire nell’Auditorium al piano terra dell’HIVE, che sviluppano il tema della seduta come punto di aggregazione per condividere pensieri e costruire opportunità di dialogo.

LAND per le aree verdi sportive e di attivazione sociale

L’intervento prevede asole informali dove sono accolte le piante originarie di EXPO 2015, provvisoriamente collocate nel vivaio di MIND in attesa del trapianto definitivo all’interno del sito. Tra le zone valorizzate dal verde, l’area dedicata allo sport – a sua volta costituita da una serie di campetti urbani in sequenza – è uno dei primi luoghi, precedentemente occupati dai padiglioni espositivi, a essere restituito alla Città.

STUDIO ANDRECO_ISALNDS_Lendlease_MIND – foto Gianluca Di Ioia

A partire da ovest all’interno del primo prato si trova un campo da basket intero, seguito da un mezzo campo da basket e da uno spazio per attività fisica libera nella zona centrale, per poi arrivare a due campi da beach volley e pallavolo affiancati. A cavallo del Decumano, tra l’asfalto chiaro del grande viale e i prati con i campi sportivi, sono state inseriti pitture ludiche, tavoli da ping-pong e pista da bocce, in dialogo con pali e tiranti reticolari della tensostruttura, un’eredità del sistema di tendaggi di EXPO 2015.

ANDRECO firma due street painting ispirati alle potenzialità della conoscenza, della ricerca e della natura

MIGLIORE+SERVETTO_RF2A5723 – Lendlease_MIND – foto Gianluca Di Ioia

L’artista visivo Andrea Conte dello studio Andreco ha realizzato ISLANDS e UNKNOWN due street-painting ispirati alla ricerca scientifica in ambito ambientale, sociale e medico come tratto distintivo delle diverse realtà che animano MIND e come punto di connessione, a volte anche inaspettato, tra di loro. I due interventi, entrambi di grandi dimensioni per un totale di più di 1700 mq, si trovano nell’area del Village sul Decumano e vicino all’Albero della Vita e all’Human Technopol. Presso il Village l’artista ha realizzato ISLANDS, un arcipelago di isole immaginarie per far riflettere sul surriscaldamento del pianeta, sull’effetto isola di calore e sulle Nature Based Solutions, basate sui processi naturali per risolvere problemi generati dall’attività umana. Le isole sono colorate sulla base degli studi della Riflettanza Solare e su ognuna viene riportato l’indice di riflettanza: più un colore è in grado di riflettere radiazione solare meno assorbe radiazione che, trasformandosi in calore, fa aumentare le temperature in area urbana. Oltre ai colori chiari, ancora una volta sono le piante che mitigano le temperature grazie all’ombreggiamento e ai processi di evapotraspirazione. In prossimità dell’Albero Della Vita Andreco firma The UNKNOWN, un’area come formata da cavità, dall’azzurro al blu profondo, che richiamano i fondali marini o i buchi neri di galassie sconosciute e inesplorate: un omaggio all’ignoto, a quello che non sappiamo e alle infinite possibilità della conoscenza e dell’innovazione, di cui spesso il principale motore è la curiosità. A completare l’opera, elementi pittorici connettono gli alberi presenti in loco come se fossero radici che affiorano dal terreno o una complessa rete neuronale, per rendere tributo all’intelligenza delle piante e l’interconnessione degli ecosistemi.

Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui