ENERGIA, PRESIDENTE REGIONE: FONDAMENTALE SFRUTTARE LE FONTI ALTERNATIVE PRESENTI SUL NOSTRO TERRITORIO PER ARRIVARE ALL’AUTONOMIA

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(mi-lorenteggio.com) Milano, 04 maggio 2022. “La Lombardia possiede più di 500 impianti di Biogas che forniscono circa l’8% del totale dell’energia prodotta da fonti energetiche rinnovabili. Occorre realizzare il loro revamping per produrre biometano e allo stesso tempo incentivare immediatamente la nascita di nuovi perché, soprattutto a causa del conflitto russo-ucraino, possono costituire una risorsa fondamentale”.

Così il presidente di Regione Lombardia, oggi a Codogno (Lodi), a margine del convegno ‘Biometano in agricoltura: sfide e prospettive future’, organizzato da AGRIMET, società del Gruppo AnkorGaz, che sta sviluppando un portafoglio di impianti di biogas tradizionali, nelle Regioni Lombardia e Piemonte, da trasformare in siti produttivi di biometano allo scadere degli incentivi attuali sul biogas.

“Un’altra ipotesi – ha aggiunto il Governatore – sono anche quegli impianti che producono biometano utilizzando la frazione umida dei rifiuti”.

Sulla possibilità di chiedere una revisione del Pnrr per promuovere azioni finalizzate all’autonomia energetica il rappresentante della Giunta ha risposto “Noi abbiamo chiesto al Governo di rimodulare il Pnrr per realizzare tali interventi, per il momento non ha intenzione di farlo, ma si impegna a recuperare altre risorse in Europa”.

Il governatore ha quindi evidenziato l’importanza di riqualificare e reinvestire sull’idroelettrico, in modo che gli impianti producano meglio e di più oltre che investire sull’idrogeno. Regione Lombardia sta realizzando un progetto sull’Idrogen Valley significativo perché, secondo il presidente della Regione, consentirà da un lato di avere una linea ferroviaria che funzionerà ad idrogeno e dall’altro di puntare sulla produzione di quest’ultimo.

“Perché è vero – ha concluso il presidente che i contratti chiusi dal Presidente del Consiglio con altri Stati sono importanti, ma l’obiettivo deve restare l’autonomia energetica. Dobbiamo sfruttare tutte le energie alternative presenti sul nostro territorio per evitare di dover dipendere da altri Paesi”.

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