CONGRESSO DEI CIVICI ECOLOGISTI. IL NUOVO PROTAGONISMO DEI CANDIDATI SINDACI E DELLE COMUNITÀ CIVICHE

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(mi-lorenteggio.com) Milano, 11 Maggio 2022 – Le Associazioni e Liste civiche che si riconoscono nella rete costituita da Alleanza Civica del Nord, Civici x l’Umbria e Mezzogiorno Federato in collaborazione con Ate – Associazione per la Transizione Ecologica hanno convocato, per il giorno 13 e 14 Maggio p.v. a Milano, alle Stelline, un Congresso Civico Riformista Ecologista.
L’ intento esplicito degli organizzatori è quello di contribuire alla formazione di un nuovo assetto delle rappresentanze politiche che parta dalle esperienze del territorio e delle comunità civiche .
“Il civismo politico – è scritto nel documento di convocazione del Congresso – prova a lanciare nel dibattito politico italiano un tema che potrebbe assumere un rilievo di prospettiva politica europea, quella del “Semaforo” rosso-giallo-verde .
E’ il tema dell’alleanza (diventata maggioranza di governo in Germania) di una ampia area politico-civile che esprime le culture socialista-riformista, liberale democratica, ambientalista, cattolico-sociale e –in senso lato– dell’associazionismo di scopo impegnato nei diritti della qualità sociale e della qualità della vita, verso un programma di governo per obiettivi che affronti con visione del futuro un nuovo piano di sviluppo economico-industriale dopo la pandemia e un suo bilanciato equilibrio sia rispetto al tema dell’equità sociale sia rispetto al tema della sostenibilità ambientale.”

” Il tema appare straordinario e al tempo stesso irto di difficoltà – confessa Franco D’Alfonso, uno dei principali promotori dell’iniziativa. Il quale però non senza soddisfazione sottolinea che ” il primo avvio di discussione ha fatto esprimere soggetti che sono già in movimento pre-elettorale, cioè con radicamenti in tutta Italia (e con una prima rappresentanza parlamentare esistente) che potrebbero rapidamente integrare i propri sforzi nella direttrice indicata. Il movimento civico – ha sottolineato D’Alfonso parlando con i giornalisti – non si limiterà a dare un’idea, ma lavorerà sullo sviluppo di una proposta che resta difficile, che necessita impegno e competenza e non può essere perseguita attraverso scorciatoie e semplificazioni eccessive, confidando di essere raggiunti e superati dai tanti che giudicano oggi velleitari i nostri sforzi.”
Di questo e di altro si discuterà nella Sala Manzoni della Fondazione Stelline a Milano (C.so Magenta, 61) questo Venerdì 13 e Sabato 14 Maggio.

Redazione

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