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Proverbio: Luglio poltrone porta la zucca col melone

L’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini incontra il personale dell’ASST Gaetano Pini-CTO

Ultimo aggiornamento il 19 Maggio 2022 – 18:22

(mi-lorenteggio.com) Milano, 19 maggio 2022 – “Prendersi cura delle persone, in particolare di persone malate e fragili, è un’arte che non si impara sui libri, ma nella pratica vissuta con sapienza e compassione. È più un esercizio quotidiano. Desidero esprimere a tutti i medici e infermieri la mia vicinanza, il mio apprezzamento, il mio incoraggiamento per il loro encomiabile lavoro”. Sono le parole che l’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini ha rivolto al personale dell’ASST Gaetano Pini-CTO per annunciare la sua visita al Presidio Pini del 19 maggio 2022, occasione per recarsi all’area pediatrica dell’ospedale e per un confronto con il personale.

All’incontro ha preso parte anche il dott. Giovanni Pavesi, Direttore Generale Welfare di Regione Lombardia.

L’area pediatrica, diretta dal dott. Antonio Memeo, ospita bambini e ragazzi, con i loro genitori, affetti da patologie ortopediche, anche oncologiche e da malattie reumatologiche. È uno spazio allestito nel segno dell’accoglienza, con ambienti colorati e confortevoli. Ogni stanza ha solo due posti letto per garantire la privacy del piccolo paziente e del suo genitore/tutore. Inoltre, è presente un’area ludico-didattica, con una piccola biblioteca con libri per l’infanzia, donata dall’associazione “Il Sorriso di Matilde”. In questo spazio, chi lo desidera può avvalersi delle competenze di un maestro della Scuola in Ospedale che garantisce la continuità degli studi anche durante il periodo del ricovero. È presente personale medico e infermieristico altamente qualificato e formato per interfacciarsi con i pazienti pediatrici che segue i bambini dal pre-ricovero fino alle dimissioni.

“Ringrazio di vero cuore il Mons. Delpini per questo momento di incontro con il nostro personale che ogni giorno si prende cura, con dedizione e accortezza, dei più fragili, degli ammalati e delle loro famiglie, a partire dai più piccoli. Le sue parole sono balsamo sulla ferite lasciate dalla pandemia da Covid-19 che ancora attanaglia la nostra società e che ha sottoposto anche le nostre strutture sanitarie a un forte stress. La riconoscenza della Chiesa di Milano ci conforta e ci aiuta ad affrontare una nuova emergenza che coinvolge ciascuno di noi, ovvero l’accoglienza dei profughi ucraini”, dice la dott.ssa Paola Lattuada, Direttore Generale dell’ASST Gaetano Pini-CTO di Milano.

La visita dell’Arcivescovo è stata preceduta da alcuni incontri propedeutici, come spiega don Simone Fioraso, cappellano del Presidio Pini: “Gli incontri sono stati tenuti dal dott. Luca Moscatelli, esegeta e biblista, che attraverso il libro di Giobbe, il testo della creazione nel libro della Genesi e il Vangelo di Matteo e Luca, ci ha fatto comprendere che il messaggio biblico dietro l’accettazione della sofferenza è la straordinaria consolazione. L’uomo percepisce la propria fragilità e la provvisorietà di ogni cosa, ma solo quando accetta di fidarsi di Dio compie un percorso di crescita verso la verità, accettando il proprio limite e trovando le risorse necessarie per affrontare il tempo della prova. Pensieri questi che emergono anche dalle lettere che Mons. Delpini ha indirizzato al personale sanitario per annunciare la sua visita”.

Redazione

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