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Proverbio: Luglio poltrone porta la zucca col melone

Gallaratese. Maxirissa con 60 persone in via Bolla, intervenuta anche la Celere

Ultimo aggiornamento il 11 Giugno 2022 – 11:40

(mi-lorenteggio.com) Milano, 11 giugno 2022 – Ieri sera, in via Bolla, all’altezza del civico 40, è scoppiata una maxi rissa tra 60 persone. Sul posto sono giunte due ambulanze e un’automedica per soccorrere 4 persone, tra queste un bambino di 2 anni. Contemporaneamente sul posto sono giunte diverse pattuglie della Polizia supportata dal reparto Celere, che hanno calmato gli animi e riportato l’ordine.

“Via Bolla è una polveriera e la responsabilità è solo di Regione Lombardia. Figlio di una situazione che denunciamo da anni, quanto accaduto ieri sera in via Bolla è inaccettabile e intollerabile. L’ennesimo sfregio a un quartiere che, in vari momenti, ha tentato di rialzarsi senza successo a causa delle politiche miopi e fondate solo su slogan della destra in Regione. In quegli stabili Aler serve un intervento tempestivo e coordinato. Comune e Municipio ci sono, la Regione dov’è? Purtroppo, viene da pensare che la destra nel suo non governare la situazione ci tragga vantaggio, soffiando sui problemi, attraverso la solita e insensata retorica del declino della città. Loro governano. Loro devono intervenire. Se non sono in grado possono farsi anche da parte. Assurdo che nello scontro sia stato coinvolto anche un bambino di due anni che fortunatamente, da quanto ho appreso in queste ore dalla stampa, è stato portato in ospedale solo a scopo precauzionale per accertamenti. Ci auguriamo che il piccolo torni presto a giocare e a divertirsi”. Così la segretaria metropolitana del PD milanese Silvia Roggiani in merito alla maxi rissa avvenuta nel corso della serata di ieri in via Bolla.

Giulia Pelucchi, Presidente del Municipio 8, e l’assessore con deleghe a Casa e Sicurezza, denunciano su FB, che “Questa settimana in Via Bolla c’è stata un’escalation di risse il cui culmine é in corso stasera. Botte, spranghe, coltelli, bombe carta, spari. Sul posto polizia di stato. Il denominatore comune di questi avvenimenti é sempre il solito: la totale indifferenza della proprietà di queste case, delle sue occupazioni abusive, la mancanza di volontà nel proporre soluzioni e la riqualificazione di questi stabili. La storia é arcinota, abbiamo chiesto mesi fa una commissione sul tema, ci hanno risposto di attendere in attesa di avere notizie su ciò che ne sarà della riqualificazione. Purtroppo il tempo é scaduto, da un po’. Regione Lombardia, se ci sei, batti un colpo! Nel frattempo speriamo non accada l’irreparabile!!”

“Dopo anni di nostre denunce e di scuse e giustificazioni da parte di Regione Lombardia e di scorribande elettorali di Lega e Fratelli d’Italia il tempo è finito. In via Bolla bisogna intervenire subito, la Regione ha ignorato e sottovalutato per troppo tempo e la situazione sta per sfuggire di mano. Intervenire significa sgomberare quello stabile, sigillarlo e iniziare la riqualificazione. Bisogna dare una risposta a tutte le persone perbene che abitano nelle case popolari e anche a quelle che vivono in appartamenti privati. Se non si procede in tempi brevi la situazione può diventare esplosiva.” dichiara la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza.

V. A.

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